“Apple è spacciata senza Steve Jobs”. Ma arriva Icahn

14 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Apple? “E’ spacciata senza il suo Steve Jobs“. Parola dell’amministratore delegato di Oracle, Larry Ellison. Nel corso di una intervista rilasciata al canale televisivo CBS, Ellison ha ricordato con grande affetto sul amico Jobs, deceduto per cancro nel 2011.

“Era brillante. Intendo dire, era il nostro Edison. Era il nostro Picasso. Era un inventore incredibile”. Sul ruolo determinante che Jobs ha avuto nella crescita di Apple, il manager ha ricordato che basta ricordare a come era il colosso negli anni ’80 e ’90 prima che arrivasse lui.

“E’ insostituibile – ha continuato – (Apple) non avrà più quel successo perchè lui non c’è più”. Insomma, “Abbiamo visto Apple con Steve Jobs. Abbiamo visto Apple senza Steve Jobs, e ora vedremo Apple senza Steve Jobs.

Ricordando gli ultimi giorni di vita di Jobs, Ellison ha detto: “E’ stata in assoluto la persona più determinata, più forte, che io abbia mai incontrato. Ma dopo sette anni, il cancro lo ha consumato. Ed è andata così: era semplicemente stanco di lottare. Stanco del dolore. E prese la decisione, scioccando Lorraine, scioccando tutti, che avrebbe rinunciato alle cure. Decise semplicemente di non prendere più farmaci, penso un sabato, o una domenica. Ed entro il mercoledì successivo, se n’era già andato”.

Il titolo Apple e’ salito nelle prime battute di contrattazione odierne a Wall Street sull’onda della quota rilevata nella societa’ hi-tech dal finanziere Carl Icahn. Il finanziere Icahn entra in Apple e fa pressioni per un buyback. È bastato un tweet per far decollare di 17 miliardi il valore di una società, facendo oltrepassare al titolo quota $500 (il massimo fu oltre $770). Icahn, uno dei piu’ noti raider di Wall Street, da una valutazione invece opposta a quella espressa da Larry Ellison, puntando al fatto che il titolo AAPL e’ crollato di oltre il 30% dal top del settembre 2012.