Mercati

Apple: conto alla rovescia per l’evento del 9 settembre, cosa attendersi

Apple ha fissato per il 9 settembre alle 19:00 ora italiana il tradizionale appuntamento di fine estate, che ogni anno segna l’arrivo di una nuova generazione di iPhone. L’invito, distribuito pochi giorni fa, porta lo slogan “Awe dropping” e un logo animato dai toni arancio, giallo e blu. Elementi grafici che, come spesso accade, hanno subito alimentato speculazioni sul significato nascosto e su ciò che Cupertino intende presentare.

I rumors

Gli appassionati Apple lo sanno bene: nessun elemento è casuale. Nel consueto invito di fine estate, l’azienda ottiene un duplice risultato: alimentare l’attesa e mantenere il controllo del racconto, anche in un’epoca in cui le fughe di notizie rendono sempre più difficile sorprendere davvero.

Questa volta le speculazioni si concentrano sui colori. Secondo alcuni, le tinte dell’invito coincidono con la palette dell’iPhone 17: blu scuro e arancio per i modelli Pro, blu chiaro e giallo dorato per la versione Air, più sottile e leggera. Non sarebbe la prima volta: nel 2019 il logo arcobaleno anticipò gli iPhone 11 multicolore.

Ma c’è di più. Alcuni analisti hanno notato che il logo somiglia a una mappa termica, un dettaglio che potrebbe alludere a un sistema di raffreddamento più sofisticato — ipotesi che troverebbe conferma nei rumor sulla presenza di camere di vapore nei prossimi iPhone. Una rarità: Apple non è solita suggerire novità ingegneristiche nei suoi inviti.

iPhone 17: le ipotesi

Protagonista assoluto sarà ovviamente l’iPhone. Dopo mesi di indiscrezioni, la nuova linea iPhone 17 dovrebbe mostrare un’importante novità: il debutto del modello Air, un dispositivo ultra-sottile e leggerissimo (tra 5,5 e 6 mm di spessore) che ridisegna l’identità della gamma e va a sostituire il Plus. La nuova famiglia – secondo i rumors in circolazione –  comprenderà dunque l’iPhone 17 “base”, con display da 6,3 pollici, l’Air con display OLED da 6,6 pollici e un solo sensore fotografico, e le versioni Pro e Pro Max, con scocca in alluminio e vetro, display Pro Display XDR da 6,3 e 6,9 pollici e un comparto fotografico rettangolare che richiama i Google Pixel.

Le versioni Pro dovrebbero inoltre puntare ancora di più sulla fotografia, con sensori potenziati e un teleobiettivo capace di spingersi fino a uno zoom ottico 8x. A muovere la gamma saranno i chip A19, affiancati da almeno 12 GB di RAM per sfruttare le funzioni di Apple Intelligence, ora disponibile anche in italiano. Quanto ai colori, l’Air è atteso in oro, argento, nero e un blu chiarissimo; per i Pro sono attese varianti orange e blu scuro, oltre ai classici argento, nero e oro.

Gli altri prodotti attesi

Accanto agli iPhone, la presentazione dovrebbe includere la nuova gamma di Apple Watch. La Series 11 porterà un processore più efficiente (l’H3), una cassa più sottile e, forse, un nuovo sensore per la pressione sanguigna. La versione Ultra 3, invece, integrerà la connettività satellitare e un display ancora più luminoso, mentre l’SE aggiornerà alcune funzioni in chiave accessibile.

Ci sarà spazio anche per gli AirPods Pro 3: oltre a un miglioramento della qualità audio e della cancellazione del rumore, debutteranno sensori capaci di rilevare parametri vitali come frequenza cardiaca e temperatura corporea. Una mossa che segna un ulteriore passo verso l’integrazione tra ecosistema Apple e salute personale.

L’arrivo di iOS 26

Il keynote dovrebbe infine segnare il rilascio ufficiale di iOS 26 e degli altri sistemi operativi Apple. La nuova interfaccia “Liquid Glass” uniformerà l’estetica su iPhone, iPad e Mac, mentre Apple Intelligence resterà il filo conduttore, con funzioni che spaziano dalla traduzione in tempo reale alla gestione intelligente delle chiamate.