Apple ai massimi? È segno preoccupante per l’hi-tech

3 Agosto 2017, di Mariangela Tessa

Mai come in questa fase di mercato gli investitori stanno facendo incetta di titoli tecnologici. L’ultimo segnale dell’amore incondizionato tra investitori e hi -tech è arrivato ieri quando, complice la pubblicazione della trimestrale Apple, il Dow Jones si è spinto oltre 22 mila punti, un record mai raggiunto prima.

Secondo gli analisti di Bank of America Merrill Lynch, lo scorso mese, inoltre, i fondi di investimento hanno raggiunto il record di overweight nei confronti del comparto. Tutto bene quindi? Non proprio.

Per Rich Ross, analista di Evercore ISI, mai come in questo momento è meglio uscire dal settore. E’ questo infatti il consiglio dato ai suoi clienti, bollando il settore con un rating “underweight’.

Tra le prove citate a sostegno della sua nipote, Ross cita la performance di uno dei più popolari fondi del settore, ovvero XLK, che sta dando segnali di difficoltà.

In particolare, sono agosto e settembre i due mesi che, secondo la sua opinione, rischiano di deludere gli investitori. “Azioni ai massimi storici, volatilità ai minimi e i segnali che arrivano da XLK” dice l’esperto, non lasciano intravedere nulla di buono.