AOL completa l’acquisizione di Bebo, social network mediatico internazionale

19 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

AOL ha annunciato il completamento dell’acquisizione di Bebo, network sociale mediatico internazionale che costituirà il cuore della nuova business unit di AOL, People Networks. L’Amministratore delegato di Bebo, Joanna Shields, rivestirà l’incarico di Vicepresidente esecutivo di AOL e Presidente di People Networks, che riunirà Bebo, AIM, ICQ e le altre piattaforme per comunità di AOL, raggiungendo un pubblico di circa 80 milioni di utenti nel mondo.* Shields farà capo al Presidente e Direttore operativo di AOL, Ron Grant. “Con l’aggiunta di Bebo e la creazione di People Networks, AOL acquisisce una posizione unica per sfruttare il boom dei network sociali mediatici, offrendo ai consumatori un’esperienza più personalizzata e alle società che pubblicizzano una migliore modalità di interessarli”, ha dichiarato Randy Falco, Presidente e Amministratore delegato di AOL. “Ora AOL si vuole dedicare completamente alla crescita dell’attività in tre aree chiave, pubblicità, pubblicazioni e network sociali, erogando contenuti e pubblicità rilevanti in tutta la rete internet. Stiamo già facendo ottimi progressi in tutte e tre le aree”. In marzo la rete di pubblicazioni di AOL ha fatto segnare il massimo storico per il numero di singoli visitatori e di visualizzazioni per pagina. Si tratta del sesto mese consecutivo di crescita, secondo i dati di comScore Media Metrix, che ha inoltre classificato Platform-A di AOL quale network leader per il display advertising on-line, con una copertura del 91% del pubblico nazionale su internet. Ron Grant ha inoltre aggiunto: “A differenza di altri social network, che hanno difficoltà nel generare liquidità con i loro siti senza mettere a rischio l’esperienza dell’utente, Bebo ha creato un ambiente che consente agli inserzionisti di pubblicità, ai brand e alle società mediatiche di intrattenere con gli utenti conversazioni valide e rilevanti. L’integrazione di Bebo nelle nostre applicazioni mediatiche sociali, nei nostri siti di contenuti e in Platform-A rappresenta un’opportunità senza pari di creare valore per un pubblico altamente interattivo”. “Il successo di Bebo è dovuto alla capacità di offrire agli utenti la migliore piattaforma per intrattenimento, espressione personale e comunità”, ha commentato Joanna Shields. “People Networks espande questa vision, estendendo il nostro campo d’azione e fornendo agli utenti strumenti di comunicazione istantanea e la capacità di condividere le proprie passioni con persone simili”. L’integrazione di People Networks Una delle prime iniziative di People Networks sarà l’integrazione in Bebo degli altri strumenti e applicativi per comunità di AOL, comprese le funzionalità di messaggistica istantanea, chat ed e-mail. Gli utenti potranno inoltre riunire i profili AIM e Bebo, in modo da poter utilizzare lo stesso nome utente, senza dover effettuare nuovamente la registrazione. AIM è il primo network di messaggistica istantanea negli Stati Uniti, con oltre 30 milioni di utenti. ICQ conta 28 milioni di utenti nel mondo. Inoltre, People Networks integrerà altre recenti acquisizioni di AOL, compresa la società di tecnologia widget Goowy Media e il servizio di domande e risposte Yedda. I progetti di integrazione prevedono inoltre la distribuzione incrociata di contenuti e applicazioni AOL e Bebo, al fine di espandere la portata dei network riuniti. Per esempio, AOL promuoverà la programmazione originale di grande successo di Bebo, compresi i premiati “KateModern,” “Sofia’s Diary” e “The Gap Year”, su diversi canali AOL. Inoltre, Bebo sta integrando i contenuti musicali e di intrattenimento di AOL. “Questa fusione non prevede semplicemente la coniugazione di diversi prodotti: stiamo riunendo gli straordinari team di management di Bebo e AOL”, ha detto Shields. “Riunendo Bebo, AIM e ICQ, e gli altri prodotti di networking di AOL, non solo otteniamo un’offerta senza pari per i consumatori, ma disponiamo dei migliori leader di settore per guidare il nostro successo futuro”. Shields è stata presdiente di Bebo e responsabile di tutti gli aspetti commerciali internazionali dell’attività per gli ultimi 18 mesi. Prima di entrare in Bebo, è stata amministratore delegato di Google Europa, Russia, Medio oriente e Africa, dove si occupava della creazione ed espansione del network di sindacazione pubblicitaria della società e della creazione di partnership per i contenuti. Vanta oltre 20 anni di esperienza a livello di senior management in prominenti società di tecnologia e internet. L’integrazione delle opportunità di commercializzazione People Networks porterà avanti il successo di Bebo nella creazione di variegate esperienze mediatico-sociali che integrano con efficacia opportunità di marketing. Bebo è stata pioniera nell’utilizzare nei network sociali il cosiddetto “Engagement Marketing”, che consente ai brand di intessere rapporti personali duraturi con la comunità di Bebo, forte di oltre 42 milioni di membri. Oggi centinaia di marchi e società, comprese, tra gli altri, Apple e Nike, utilizzano Bebo quale piattaforma per creare dialoghi continuativi con i consumatori. Inoltre Bebo è stata la prima a mescolare l’intrattenimento originale on-line con il social networking, in modo tale da consentire ai brand di integrare i propri messaggi in irresistibili storyline. Tra le produzioni di Bebo rientrano “KateModern”, la serie di maggiore successo della rete, “Sofia’s Diary” e l’imminente “The Gap Year”. La piattaforma Open Media di Bebo consente agli operatori mediatici di distribuire contenuti agli utenti Bebo, conservando il 100% dei proventi. Open Media è stata lanciata nel novembre 2007 con CBS, MTV Networks, BBC, Turner, ESPN e altri e ora conta oltre 400 partner, che riversano decine di migliaia di filmati nel vasto archivio video di Bebo. L’Open Application Platform di Bebo è stata la prima piattaforma a consentire agli sviluppatori di trasferire in tutta facilità le applicazioni da Facebook a Bebo, riducendo l’investimento necessario per raggiungere un pubblico più vasto e arricchire l’esperienza dei membri di Bebo. Da quando l’applicazione è stata aperta al pubblico, nel gennaio 2008, sono stati lanciati 6.500 applicativi su Bebo. Per rafforzare la sua capacità di generare liquidità con Bebo e gli altri network sociali, di recente AOL ha annunciato l’intenzione di introdurre uno strumento di “controllo dei contenuti”, basato sulla stessa tecnologia impiegata da AOL per i suoi premiati sistemi di controllo genitoriale, il quale aiuterà le società che pubblicizzano a smorzare le preoccupazioni circa la pubblicità sui siti di social networking con contenuti generati dagli utenti, assegnando alle pagine un punteggio qualitativo e inserendo pubblicità unicamente nelle pagine che superano una specifica soglia qualitativa. AOL prevede di lanciare lo strumento di controllo dei contenuti nel terzo trimestre. Fondato nel 2005, Bebo si è affermato rapidamente quale uno dei principali social network nel Regno Unito. È classificato al primo posto in Irlanda e Nuova Zelanda e al terzo posto negli Stati Uniti in termini di engagement (ovvero, il convolgimento del pubblico). Gli utenti di Bebo nel mondo trascorrono in media 30 minuti il giorno sul sito. Bebo conta circa 100 dipendenti dislocati in sedi nel Regno Unito, a San Francisco e ad Austin (Texas). Continuerà la sua attività quale controllata al 100% di AOL. AOL AOL® è una società internazionale di servizi web che gestisce alcune delle destinazioni più popolari in Internet, offrendo una suite completa di software e servizi gratuiti e gestendo una delle attività più importanti di accesso ad Internet negli Usa; AOL fornisce anche una serie completa di soluzioni per la pubblicità. AOL LLC e le sue associate sono sussidiarie di Time Warner Inc. (NYSE:TWX), proprietaria della quota di maggioranza, e hanno sedi operative negli Usa, Europa, Canada e Asia. Per maggiori informazioni, si invita a consultare AOL.com. * Fonte dei dati in questo comunicato: comScore Media Metrix, marzo 2008, escluso il numero di utenti Bebo, dato interno. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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