ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI SUGLI OBIETTIVI…

9 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

INDICI SUGLI OBIETTIVI DEL RIMBALZO

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta decisamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2613 (+2,01%).
Da inizio anno l’indice è salito al test di 2470-2500, per poi correggere velocemente verso 2270-2300. A metà marzo è ripresa la salita, che ha portato l’indice al test della resistenza a 2700 (max 2725). È quindi iniziata una correzione improvvisa verso il supporto critico a 2510.
Per le prossime sedute: il test e la tenuta di 2510/35 hanno consentito l’atteso rimbalzo che ha raggiunto l’obiettivo indicato in area 2610/35: solo il superamento di tale resistenza fornirebbe però un segnale distensivo convincente. Rinnovata debolezza sotto 2560, per un nuovo test del supporto critico in area 2490-2510, la cui rottura provocherebbe nuove vendite con obiettivo 2450 e quindi il forte supporto in area 2395-2430, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Gli acquisti speculativi effettuati a 2535 sono stati chiusi sull’obiettivo in area 2610/35.
Volatilità implicita. Vxn: 20,97. Ancora in discesa: il segnale distensivo sarebbe confermato da un consolidamento sotto 19,40-20. Rinnovate tensioni sopra 23,50-24 (poi max a 26,31 del 6 agosto e quindi i picchi del giugno 2006 a 27,29).

Seduta positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 13658 (+1,14%).
Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, a fine febbraio-inizio marzo si è verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980. L’indice si è poi portato al test della resistenza a 14000 (max 14022). È quindi iniziata una correzione improvvisa, che ha respinto l’indice verso il forte supporto a 13200.
Per le prossime sedute: il test e la tenuta di 13200 hanno consentito l’atteso rimbalzo, che ha come obiettivo la resistenza in area 13700/800. Un segnale distensivo si avrebbe solo su consolidamenti sopra tale resistenza. Perdita di tono sotto 13350/400: la rottura di 13200 innescherebbe poi nuove vendite con obiettivo 13000 e quindi il supporto critico a 12750, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Mantenere gli acquisti speculativi effettuati a 13450, con obiettivo 13700/800.

Seduta molto positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1497 (+1,41%).
L’indice si è portato nelle ultime settimane in prossimità del massimo storico del 24.03.2000 (1553), dopodiché si è avuto un ripiegamento verso il supporto a 1490 e quindi un movimento laterale al di sotto dei massimi (nuovo max 1556). È quindi iniziata una correzione improvvisa e violenta, che ha respinto l’indice verso il forte supporto a 1430.
Per le prossime sedute: il test e la tenuta di 1430/50 hanno consentito l’atteso rimbalzo verso la resistenza in area 1505/15. Un segnale distensivo si avrebbe solo su consolidamenti sopra tale resistenza. Perdita di tono sotto 1465, per un nuovo test del supporto critico a 1430, la cui perforazione provocherebbe una discesa verso il forte supporto in area 1385-1400. Mantenere gli acquisti speculativi effettuati a 1465, con obiettivo 1505/15.
Volatilità implicita. Vix: 21,45. Ancora in discesa: il segnale distensivo sarebbe confermato da un consolidamento sotto 19-20. Rinnovate tensioni sopra l’area di resistenza 23,65-24,15 (max dalla primavera 2003) e quindi sopra 26,50. L’allineamento del Vix rispetto al Vxn indica maggiori tensioni su settori della c.d. old economy come finanza, immobiliare e utilities rispetto a tecnologia, semiconduttori e telecomunicazioni, più rappresentati negli indici Nasdaq/Vxn.

Seduta decisamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4364 (+2,03%).
Il rally iniziato a metà marzo ha portato l’indice a toccare un picco a 4562, dopodiché si è avuto un ripiegamento verso 4370 e quindi un movimento laterale sotto 4573. L’incapacità di superare i massimi dell’anno in area 4560/75 ha provocato un’improvvisa e forte correzione che ha spinto l’indice in accelerazione verso il forte supporto in area 4170-4200.
Per le prossime sedute: il test e la tenuta di 4170-4200 hanno consentito l’atteso rimbalzo che ha raggiunto l’obiettivo in area 4325/70; solo il superamento di tale resistenza fornirebbe però un segnale distensivo convincente. Rinnovata debolezza sotto 4260/75, per un nuovo test di 4170-4200, la cui rottura spingerebbe l’indice verso il supporto successivo in area 4070-4100. Gli acquisti speculativi effettuati a 4230 sono stati chiusi sull’obiettivo in area 4325/70.

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