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ANTEPRIMA SUI MERCATI: FISIOLOGICHE PRESE DI …

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FISIOLOGICHE PRESE DI BENEFICIO

(A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta praticamente invariata per il Nasdaq C., che chiude a 2068 (+ 0,02 %). Da fine gennaio a metà marzo l’indice si è mosso all’interno del ristretto intervallo delimitato dal forte supporto a 2020 e dalla resistenza a 2095. La rottura di 2020 ha avviato un veloce movimento al ribasso che si è spinto fino al supporto critico in area 1890-1910 (min 1890, il 29.04). Su tali livelli è scattato un rimbalzo, che ha portato l’indice a superare 1970/80 e quindi la resistenza critica a 2020. Il superamento di quest’ultimo livello ha fornito un segnale positivo – decretando l’esaurimento del movimento correttivo in essere da inizio anno e della bear-trap delle ultime settimane. L’indice sta ora consolidando al di sotto della resistenza a 2075, con possibili prese di beneficio verso 2050 (ext 2020). Il superamento di 2075 darebbe poi un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante, con prossimi obiettivi 2095 e quindi 2110/25.
Volatilità. Vxn 16,08: possibile risalita verso 17,50.
Mantenere le posizioni.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10467 (- 0,71 %). Il movimento correttivo dai picchi in area 10900-11000 del 7 marzo ha spinto l’indice al test puntuale del supporto psicologico a quota 10000 (il 20.04). La reazione su tali livelli ha portato a ripetuti test e quindi al superamento di quota 10400, segnalando l’avvio di un nuovo impulso rialzista per il test di 10550/625 (max 10561). Per le prossime sedute sono possibili modesti storni, ma il tono rimane comunque sostenuto finché le quotazioni stazionano al di sopra di 10400. Perdita di spinta sotto 10400, con obiettivo 10300 (ext 10250). Un nuovo segnale rialzista si avrebbe sopra 10550/625, con obiettivo 10750 e quindi la forte resistenza in area 10900-11000.
Mantenere le posizioni.

Seduta moderatamente negativa per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1191 (- 0,61 %). Dopo il test della resistenza in area 1210/30 il 7 marzo, l’indice ha perso spinta portandosi ripetutamente al test di 1160, per poi violarlo e avviare un veloce movimento al ribasso verso il supporto chiave in area 1130/40 (min 1136 il 20.04). I successivi rimbalzi hanno riportato l’indice verso quota 1200. Per mantenere un buon momentum rialzista per le prossime sedute è importante che l’indice consolidi sopra 1170/80 (ext 1160). Il superamento di 1200 porterebbe poi l’indice verso i massimi in area 1210/30.
Volatilità. Vix 13,29, in risalita verso la resistenza a 14,00/60.
Mantenere le posizioni.

Seduta moderatamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3097 (+ 0,42 %). Dopo avere raggiunto l’obiettivo indicato a 3100 (max 3118 il 7 marzo), il rally iniziato lo scorso agosto si è esaurito ed è iniziata una fase correttiva che ha raggiunto il supporto critico a 2915 (il 29.04), dove si è avuta una forte reazione tecnica. Il rimbalzo su tali livelli ha riportato l’indice in corrispondenza dei massimi precedenti, dove è normale assistere ad una perdita di spinta. Eventuali prese di beneficio incontrano un supporto in area 3045/60, con estensioni verso il supporto critico in area 3000/25. Per le prossime settimane è essenziale la tenuta (molto probabile) di 2950/80. Il superamento dei massimi in area 3100/20 darebbe poi un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante verso l’obiettivo in area 3200/400. Mantenere le posizioni.

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