ANTEPRIMA SUI MERCATI 260104

26 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude nuovamente sul supporto a 2120 (2124, + 0,23 %). Per le prossime sedute, la rottura di 2120 provocherebbe un modesto movimento correttivo verso il forte supporto in area 2075-2100, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 2075-2100, con possibili discese verso 2040 ed estensioni a testare il supporto in area 1975/90. Il quadro tecnico per le prossime settimane peggiorerebbe però soltanto con la rottura di 1965, con obiettivo il test del forte supporto in area 1905/25. La rottura di 1905 (poco probabile) innescherebbe una correzione marcata, con obiettivo il forte supporto in area 1840/65, 1820 e quindi il supporto critico in area 1765/85, la cui tenuta è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. Un segnale di prosecuzione del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe col superamento in chiusura di 2150, con obiettivo l’area critica di resistenza 2200/50, che dovrebbe contenere il rialzo per alcuni mesi. L’impostazione rimane positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 2500). E’ opportuno alleggerire le posizioni lunghe su salite in area 2175/95 e quindi in area 2230/50; alleggerire comunque su nuove chiusure al di sotto di 2120.

Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10568 (- 0,52 %), dopo avere nuovamente testato la forte resistenza a 10650 (max 10643). Nelle ultime sedute l’indice ha consolidato all’interno del ristretto intervallo 10375 – 10650. Una chiusura al di sopra di 10650 determinerebbe la ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo la soglia psicologica ad 11000 e quindi la resistenza chiave a 11400, che dovrebbe contenere il rialzo per alcuni mesi. Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 10450, ma solo la rottura di 10375 darebbe un segnale di debolezza, per il test di 10150/250, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. La rottura di tale supporto porterebbe l’indice al test della soglia psicologica di supporto a quota 10000 e quindi del forte supporto in area 9850/920. La rottura di 9850 (poco probabile) porterebbe l’indice al test di 9650 e quindi dell’importante supporto in area 9500/80, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un segnale negativo per le prossime settimane verrebbe solamente dalla rottura di 9500 (improbabile), con obiettivo 9350 ed estensioni verso il supporto critico in area 9100/200, la cui tenuta è essenziale per mantenere un’impostazione moderatamente positiva per i prossimi mesi. L’impostazione rimane positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 12000). E’ opportuno alleggerire le posizioni su salite in area 10900-11100 o, comunque, su chiusure al di sotto di 10375.

Seduta leggermente negativa per lo S&P’s 500, che chiude a 1142 (- 0,21 %), dopo avere nuovamente testato la resistenza a 1150 (max 1150). Il superamento di tale livello darebbe un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 verso l’obiettivo indicato, ovvero la resistenza critica in area 1175-1200, che dovrebbe contenere il rialzo per alcuni mesi. Per le prossime sedute eventuali correzioni incontrano un supporto in area 1115/30: la rottura di 1115 provocherebbe una modesta correzione verso 1085/95. La rottura di tale supporto (poco probabile) provocherebbe un movimento correttivo più esteso, con obiettivo il forte supporto in area 1045/60 e quindi il supporto critico in area 1020/30, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto. La rottura di 1020 (improbabile) darebbe un segnale negativo per le prossime settimane, con una discesa in accelerazione a testare l’area di supporto 990-1000 e quindi il supporto chiave in area 965/75, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La tenuta di 965/75 (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. L’impostazione rimane positiva fino a giugno 2004 (possibile obiettivo: 1325). E’ opportuno alleggerire le posizioni lunghe su salite in area 1170/95 o, comunque, su chiusure al di sotto di 1115.

Seduta praticamente invariata per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2893 (+ 0,03 %), dopo avere nuovamente testato la resistenza critica a 2900 (max 2902). Il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 ha raggiunto l’obiettivo indicato, ovvero l’area critica di resistenza 2870-2900 (max 2900). In corrispondenza di tale resistenza dovrebbero esserci prese di beneficio, che potrebbero innescare una modesta correzione verso 2840/55 e quindi la forte area di supporto 2765/95. Il superamento di 2900 provocherebbe poi un’accelerazione rialzista verso 2950. La rottura di 2900/50 (al momento poco probabile) darebbe un segnale di continuazione della salita verso 2980-3015 e quindi il prossimo obiettivo importante della salita, ovvero la resistenza critica a 3200 che dovrebbe comunque contenere il rialzo dell’indice almeno per il primo trimestre. Un segnale di debolezza si avrebbe con la rottura di 2765, che porterebbe l’indice al test del forte supporto in area 2700/30. La rottura di 2670/90 provocherebbe un movimento correttivo più ampio, con obiettivo il supporto critico in area 2600/40. Il quadro tecnico tornerebbe negativo soltanto su discese al di sotto di 2600/40 (poco probabile). L’impostazione fino a giugno 2004 rimane positiva (obiettivo per giugno: area 3200-3400), con una possibile prosecuzione della leggera sovraperformance dell’area euro rispetto agli Usa. E’ opportuno continuare ad alleggerire le posizioni lunghe su salite in area 2940/60 o, comunque, su chiusure al di sotto di 2855 e quindi di 2765.