Ansaldo STS sceglie la cautela nonostante crescita redditività

27 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ansaldo STS chiude il primo semestre con un utile netto di 33,4 milioni di euro, inferiore del 10,9% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (37,5 milioni). Il valore della produzione risulta però in aumento del 6,8% a 584,7 milioni di euro, dai 547,3 milioni del primo semestre del 2009. Il risultato operativo (EBIT) passa a 57,7 milioni di euro rispetto a 56,8 milioni del primo semestre 2009, con un incremento dell’1,6%. L’indice di redditività (ROS) del Gruppo passa al 9,9% dal 10,4% precedente. Gli ordini acquisiti nel corso del primo semestre sono stati pari a 645,3 milioni di euro, rispetto agli 832,3 milioni del primo semestre del 2009, risultato ritenuto comunque positivo in quanto realizzato in un contesto macroeconomico particolarmente complesso. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2010 è pari a complessivi 3.915 milioni di euro con un incremento di 510,2 milioni (+15%) rispetto al 30 giugno 2009 ed è equivalente a tre anni e mezzo di produzione a ricavo. Ansaldo STS, tuttavia, gha rivisto la guidance per il 2010, tenendo in considerazione un contesto di maggiore volatilità dei mercati e di alcune difficoltà commerciali e operative emerse nell’area Asia-Pacific, che suggerisce una più prudente valutazione delle prospettive dell’azienda. L’acquisizione di nuovi ordini è ora prevista tra 1.350 e 1.750 milioni di euro (precedente stima 1.550-1.750 milioni), mentre la marginalità dovrebbe evidenziare un ROS circa al 10,7% (precedente stima era superiore o uguale al 10,7%). Restano invariate le altre grandezze economiche.