Andrea Guerra sarà il nuovo ceo di Prada

6 Dicembre 2022, di Margherita Calabi

Da gennaio 2023 il dirigente d’azienda, che annovera esperienze ai vertici di aziende come Lvmh, Luxottica e Eataly, sarà nominato amministratore delegato del gruppo milanese

A cura di Redazione Wall Street Italia 

Cambio di poltrone per il gruppo milanese Prada. Al consiglio di amministrazione dell’azienda, in programma il prossimo 26 gennaio, Andrea Guerra verrà proposto nel ruolo di amministratore delegato del Gruppo. Il manager del lusso, con un curriculm di tutto rispetto, annovera tra le sue esperienze Luxottica ed Eataly, oltre ad avere lavorato per Lvmh a capo della divisione hospitality excellence e come membro del comitato esecutivo, incarico che lascerà a fine anno.

Miuccia Prada manterrà l’incarico di direttore creativo di Miu Miu e Prada, quest’ultimo insieme a Raf Simons, e di consigliere di amministrazione. E non solo: in occasione dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2022, Patrizio Bertelli verrà proposto nel ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione di Prada spa, mentre Paolo Zannoni nel ruolo di vicepresidente esecutivo del consiglio di amministrazione e di presidente di Prada Holding. Oltre a Prada e Miu Miu il Gruppo possiede i marchi Church’s, Car Shoe, Marchesi 1824 e Luna Rossa. Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno commentato:

“È un passaggio fondamentale che abbiamo deciso di intraprendere, nel pieno della nostra attività, per poter contribuire maggiormente all’evoluzione del Gruppo Prada e per facilitare la transizione generazionale, avviando Lorenzo Bertelli ad assumere la leadership del Gruppo. Ringraziamo Andrea Guerra di aver accettato con l’obiettivo di una crescita sostenuta e sostenibile del Gruppo Prada. Andrea Guerra, con la sua lunga esperienza professionale, ha dimostrato capacità imprenditoriali in società caratterizzate dalla presenza di riferimento della famiglia dei fondatori, integrando la loro cultura con l’evoluzione dell’impresa sui mercati internazionali”.

Andrea Guerra