Legge Stabilità: anche Eurogruppo avverte su rischio non conformità

24 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

L’Eurogruppo conferma l’avvertimento che era arrivato già dalla Commissione europea. Di fatto, la legge di Stabilità presenta rischi di non conformità con le regole del Patto di Stabilità:

“Concordiamo che il bilancio è a rischio di non conformità con i requisiti del Patto di stabilità e di crescita”.

Detto questo, viene fatta una precisazione:

“Notiamo che la Commissione ha indicato che l’Italia è eleggibile per la concessione di una deviazione temporanea in base alle clausole per gli investimenti e le riforme su cui farà una valutazione in primavera” e “che anche una valutazione dell’attuazione del bilancio ex post, inclusi i costi addizionali relativi alla crisi dei rifugiati, può rendere l’Italia in grado di evitare una deviazione significativa dal percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di medio termine”.

Ancora, il Commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha ammesso che  l’Italia sta facendo “forti riforme e questo è un buon punto ed è il solo paese eleggibile per usare la clausola per gli investimenti”.

Intanto, in seguito agli attentati di Parigi, anche l’Italia sta valutando la possibilità di ricorrere alla clausola di flessibilità contemplata dalla stessa Unione europea per le spese per la Difesa e la sicurezza.

E’ quanto ha riferito, dopo la riunione dell’Eurogruppo, il ministro dell’economia e delle finanza Pier Carlo Padoan.

“E’ un tema che stiamo valutando anche nel nostro Paese” ha detto, precisando che dell’argomento se ne è parlato nella riunione dell’Eurogruppo.