American Apparel ha fatto crac

5 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Alla fine ha fatto crac American Apparel. Il noto marchio americano nel settore dell’abbigliamento ha presentato istanza di fallimento a causa degli ingenti debiti accumulati e della crisi nelle vendite dei suoi capi.

La società con sede a Los Angeles ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di ristrutturazione dei debiti con i sui creditori in cui si prevede che gli istituti di credito cancellino circa 200mila dollari di obbligazioni in cambio di partecipazione nella società. Dal canto suo la società presenta una richiesta di amministrazione controllato.

I guai per il noto marchio di t-shirt e intimo made in USA sono iniziati quando il suo storico fondatore, Dov Charney, è stato accusato dalle sue dipendenti di molestie sessuali e atteggiamenti non proprio consoni ad un ufficio ad esplicito riferimento sessuale. A questi scandali si aggiungono le difficoltà dell’azienda a tenere il passo con i gusti dei suoi giovani consumatori, facendo crollare le vendite.

(Aca)