Amazon scavalca Walmart, diventa numero uno nel retail

19 Agosto 2021, di Mariangela Tessa

È la definitiva consacrazione del successo delle vendite online: Amazon è diventato il più grande venditore al dettaglio del mondo (al di fuori dalla) Cina battendo il colosso della distribuzione Walmart. Lo ha anticipato il New York Times, che cita una ricerca delle società FactSet.

Dati alla mano, nei dodici mesi a fine giugno, la creatura di Jeff Bezos  ha superato Walmart in termini di fatturato: 610 miliardi di dollari il primo contro i 566 miliardi registrati dal secondo.

Grazie alla crescita significativa di Amazon, il fondatore del gruppo, Jeff Bezos, ha accumulato una ricchezza senza freni: il Bloomberg Billionaires Index lo ha recentemente incoronato l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio netto pari a 211 miliardi di dollari.

Amazon: il sorpasso su Walmart prima del previsto

Gli analisti di Wall Street si aspettavano questo passaggio del testimone nei prossimi anni e non già nel 2021. Ma la pandemia  da coronavirus ha accelerato i tempi: le persone in lockdown si sono rivolte sempre più alle consegne a domicilio, che Amazon ha reso più rapide e puntuali.

Scavalcando Walmart, Amazon ha detronizzato una delle aziende di maggior successo – e temute – degli ultimi decenni. Walmart ha perfezionato un modello di vendita al dettaglio fondato su un attento controllo dei costi, che ha consentito al gruppo di tagliare i prezzi e mettere all’angolo i concorrenti.

Nelle ultime sedute il titolo Amazon è stato volatile a seguito dei conti trimestrali che sono stati inferiori alle attese e di una guidance debole per i prossimi trimestre.

In particolare, il fatturato del secondo trimestre si è attestato a $113,08 miliardi, al di sotto dei $115,2 miliardi attesi dal consensus degli analisti intervistati da Refinitiv. La crescita del giro d’affari è stata pari a +27% su base annua, in forte rallentamento rispetto al tasso di crescita pari a +41% del fatturato del secondo trimestre del 2020. Il boom delle vendite era stato provocato dalle varie misure di restrizione e lockdown che tutti i governi all’epoca avevano varato o si apprestavano a varare, a causa dell’esplosione della pandemia Covid-19.

Il numero uno al mondo resta Alibaba

A ulteriore conferma che il mondo è sempre più digitale ci sono i dati della cinese Alibaba, che resta il principale rivenditore al mondo: né Amazon né Walmart possono competere con la società creata da Jack Ma, che nell’anno fiscale che si è concluso a maggio ha registrato un volume lordo di merci da 1.200 miliardi di dollari.