Altro che rimonta, Usa in piena recessione

30 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La ripresa americana? Tutta una finzione. Lakshman Achuthan, tra i più noti economisti contrarian, capo dell’Economic Cycle Research Institute (ECRI) non cambia idea sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. E in un’intervista a Bloomberg ribadisce la sua posizione: “Da metà 2012, gli Stati Uniti sono entrati in recessione”.

Secondo Achutan, prima che le statistiche alzino il velo sullo stato di recessione, passano circa due anni. A sostegno della sua ipotesi, l’esperto invita a prendere in considerazione due elementi.

Prima di tutto l’atteggiamento della Fed. “La Banca centrale americana non manterrebbe la sua politica monetaria ultra-accomodante, se non fosse convinta che l’economia americana è malata”.

Secondo elemento non meno importante, “non è possibile non tener conto che dall’inizio della ripresa sono circa un milione gli americani tra 35-54 anni che hanno perso quasi un milione di posti di lavoro”. In pratica – conclude l’economista – la fascia che produce e spende di più.