Altro che emorragia: Iliad soffia a Tim solo 50mila clienti

19 Ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Con lo sbarco in Italia , ha “rubato” a Tim solo 50mila clienti fino a settembre. Lo dicono alcuni addetti ai lavori alla Reteurs sostenendo tra l’altro che i timori di una maggior concorrenza sono esagerati.

Riteniamo che Tim  sia stata in grado di limitare la perdita di linee e questo dovrebbe consentire alla società di sovraperformare i suoi competitor per ciò che riguarda i ricavi da servizi mobili, visti in calo nel terzo trimestre (il cda di Tim  si riunirà il prossimo 8 novembre, ndr. A nostro avviso, Tim  dovrebbe limitare la flessione al di sotto del 5% e ci aspettiamo anche un calo “mid single-digit” per l’ebitda domestico del gruppo. Un tale set di numeri sarebbe una buona notizia, in quanto dimostrerebbe che la recente correzione del mercato è stata troppo aggressiva”.

Così in una nota  gli analisti di Mediobanca  Securities. Al momento però a Piazza Affari il titolo Tim non riesce a tornare in territorio positivo dopo aver segnato ieri la migliore performance sul listino milanese delle blue chip con un progresso del 2,54% a 0,524 euro (massimo intraday a 0,5272 euro, livello di fine settembre). Sul fronte societario, a proposito della possibile richiesta di convocare entro fine anno un’assemblea del colosso tlc italiano per nominare i revisori e integrare il consiglio con altri quattro membri (da 15 a 19 membri), risponde oggi Arnaud de Puyfontaine, ceo del colosso media francese Vivendi e primo socio di Tim.

“Quello che ho letto non è nella realtà del momento (…) “Penso che chi scrive dovrebbe prendere un po’ meno di aperol spritz perché la creatività qualche volta è decisamente eccessiva”.

Alcuni analisti – come quelli di Fidentiis – ritengono che una battaglia tra Vivendi  ed Elliott possa essere una notizia positiva per il titolo, “in quanto ci aspettiamo che essi rafforzino ulteriormente la loro partecipazione in Tim  prima di un’eventuale assemblea”.

D’altra parte, crediamo che i commenti contro lo spin-off della rete siano negativi in quanto riteniamo che lo spin-off e la quotazione della NetCo possano aiutare l’azienda a cristallizzarne il valore.e incorporano già condizioni di mercato difficili.