Alta volatilità sui mercati europei, Milano passa in positivo

17 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’andamento di Tokyo e lo scivolone di euro e petrolio sui mercati asiatici frenano le Borse europee, che hanno aperto la settimana in territorio negativo. Ora la borsa di Milano passa però in territorio positivo, con l’indice Ftse MIb che mette a segno un rialzo, seppur debole, dello 0,15%.

In general i listini del Vecchio Continente aprono un’altra settimana di passione, dopo la debacle della scorsa ottava.

La chiusura pesante delle borse asiatiche non sta certo facilitando le cose nel Vecchio Continente.

Il sentiment delle borse resta pesantemente negativo, in relazione ai timori di un allargamento della crisi europea ed alla sensazione che questa potrebbe scaricarsi sulla ripresa economica mondiale.

Non convincono i Piani di austerity annunciati la scorsa settimana dai Paesi a rischio deficit eccessivo, così come le misure predisposte dalla UE per contrastare la speculazione, che è sempre attenta e sembra esser tornata a graffiare questa notte in Asia. L’euro è affondato nuovamente, toccando minimi di 1,223 USD, anche se la moneta unica è risalita adesso a 1,23 dollari.

Tornano a salire le quotazioni dell’oro, grazie alla sua natura di bene rifugio. Fra le commodities soffre invece il petrolio, che si ritrova sulla soglia dei 70 dollari al barile.