All’Irlanda un assegno da 85 mld di euro

29 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – I dettagli del piano di salvataggio irlandese non sono riusciti a sedare i timori degli investitori, con l’euro che continua a perdere terreno nei confronti del biglietto verde, a conferma della bassa propensione al rischio da parte degli operatori. A deprimere la moneta europea sono ancora una volta le preoccupazioni di contagio, con Portogallo e Spagna di nuovo sotto la lente nonostante le varie rassicurazioni. Domenica i sedici ministri finanziari Ue hanno approvato un bailout da 85 mld di euro per sostenere la Trige Celtica mentre si attende il via libero definitivo dell’Ecofin. Il pacchetto include 10 mld per la ricapitalizzazione delle banche, 25 mld per sostenere gli istituti di credito su una base di contingenza e 50 mld per esigenze di bilancio delle amministrazioni pubbliche. Il tasso d’interesse sui rimborsi sarebbe stato fissato attorno al 6% contro il 5,2% della Grecia. La ripartizione degli aiuti prevede una quota uguale a carico del Fondo salva-Stati della zona euro (Efsf), del bilancio Ue (Efsm) e dell’Fmi. A ciò si dovrebbe aggiungere una quota di prestiti bilaterali concessi da Regno Unito, Svezia e Danimarca.