Alert sicurezza: auto Tesla non sono a prova di hacker

16 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La continua e crescente fama che la casa di auto elettriche Tesla sta avendo nel mercato cinese, pare abbia attirato l’attenzione anche degli hacker e non più solamente del pubblico.

Il Wall Street Journal rende noto che una società cinese avrebbe messo a disposizione una bella somma di denaro da donare a chiunque riesca ad accedere ad alcune informazioni private riguardanti i veicoli.

Qihoo 360 Tecnology, uno dei principali provider di sicurezza internet cinese, ha affermato di aver trovato un grave difetto nel software dei modelli Tesla Motors.

A quel punto ha deciso di lanciare un concorso, il “Cracking Tesla”, offrendo 10 mila dollari ad ogni partecipante in grado di entrare nel sistema informatico di sicurezza di un veicolo Tesla.

“Dopo aver condotto una serie di test di sicurezza, abbiamo scoperto che le auto in questione possono essere aperte, fatte suonare e lampeggiare”, hanno dichiarato dalla Qihoo 360 Tecnology.

La reazione da parte di Tesla Motors sono state sinora contrastanti. Da un lato, la casa automobilistica ha “incoraggiano” i gruppi di sicurezza e di ricerca nel settore ad “assumere un atteggiamento responsabile e partecipare al concorso nel tentativo di scoprire eventuali difetti”.

Tuttavia, “ogni tentativo di controllo della nostra rete di sicurezza, o dei server in qualsiasi sua forma, risulterebbe intollerabile”.