Alert: dopo i mutui, arrivano gli affitti subprime

24 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La notizia degli affitti subprime trapelata dall’Huffington Post in un articolo di Andrea Baranes, non presagisce nulla di buono: l’onda che ha travolto il mercato finanziario delle obbligazioni con i mutui cartolarizzati potrebbe abbattersi nuovamente con l’arrivo della cartolarizzazione degli affitti.

Uno spauracchio che per molti fa risuonare il nome di banca Barclays, di Fannie Mae e di tutti gli istituti coinvolti a vario titolo negli scandali degli ultimi anni. Un mutuo subprime o cartolarizzato – e nella stessa misura anche un affitto – è un finanziamento considerato ad alto rischio per via della elevate possibilità di morosità.

Per aggirare questi rischi ed evitare presumibili surroghe del mutuo, le banche rivendono sul mercato questi crediti sotto forma di obbligazioni spalmando, così, il rischio su più investitori.
La bolla economica scoppiata nel 2007 è stata causata proprio dal numero eccessivo di mutui subprime erogati dalle banche, che non sono stati più corrisposti dai creditori, creando così forti svalutazioni nel mercato per chi aveva acquistato obbligazioni su questo tipo di finanziamenti.
I rischi che comporta la cartolarizzazione dei mutui sono alti, soprattutto se questi vengono trasformati in obbligazioni che andranno divise tra più compratori: è un passo azzardato se si pensa al livello di rischio che assumono per l’intero mercato finanziario.

Questo non sembra spaventare Blackstone e Deutsche Bank, le due banche che secondo l’articolo di Baranes stanno aspettando l’approvazione dalle agenzie di rating per partire con la vendita sul mercato di obbligazioni basate stavolta sugli affitti subprime di case di proprietà della stessa Blackstone.

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