Advisory: soddisfare le esigenze degli investitori con un portafoglio evoluto

14 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Soddisfare le aspirazioni degli investitori- clienti è l’obiettivo principale dei consulenti finanziari la cui costruzione del portafoglio “deve evolvere”, effettuando  regolarmente gli adeguamenti necessari.

E’ James Peterson, senior vice president di Charles Schwab Investment Advisory, che individua le quattro aree chiave in cui devono operare i consulenti.

In primis devono pensare ai rendimenti, riflettendo su quelli attesi e sul fatto che sono inferiori a quelli effettivi.

In secondo luogo, i consulenti devono tener conto dei “periodi di volatilità” attraverso migliori tecniche di misurazione del rischio.

In terzo luogo, devono affrontare le “mutevoli correlazioni” tra gli asset di un portafoglio e le condizioni di mercato.

In quarto luogo, è necessario “prestare attenzione all’allocazione del rischio” attraverso “la costruzione ponderata del portafoglio e la selezione di asset class”.

Opportunità di investimento fuori dagli Usa

Peterson ha sottolineato anche che, poiché il mondo degli investimenti è diventato più globalizzato, gli investitori dovrebbero allargare i loro orizzonti di investimento diversificando i portafogli per includere opportunità anche al di fuori degli Stati Uniti.

Dopo tutto, ha detto Peterson, c’è un significativo “mondo di opportunità di investimento” in altri paesi. Citando i dati della Banca Mondiale del 2018, l’analista di Charles Schwab ha sottolineato che le azioni statunitensi rappresentano il 44% della capitalizzazione dei mercati mondiali, le azioni internazionali sviluppate il 24%, e le azioni dei mercati emergenti il 23%.

Inoltre le azioni internazionali hanno anche rendimenti attesi a lungo termine più elevati – in parte grazie a migliori valutazioni – e rapporti prezzo/utile più bassi.
Gli investitori di successo devono così concentrarsi sui rendimenti futuri attesi, non su ciò che è successo nel recente passato.