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La posizione del governo tedesco si ammorbidisce dopo i recenti sviluppi dell’operazione. Berlino valuta un confronto con UniCredit per definire le condizioni di una possibile integrazione, con particolare attenzione al sostegno alle PMI, al ruolo di Francoforte e al futuro di Commerzbank.
Dopo la stretta di giugno, la BCE dovrebbe fermarsi nella riunione della prossima settimana (23 luglio). Ma la risalita dei prezzi energetici rafforza lo scenario di un aumento del costo del denaro a settembre.
Mps respinge, almeno per ora, l’Opas di Intesa Sanpaolo: prezzo troppo basso, rischi regolamentari e industriali elevati. La proposta di Banco Bpm sarà invece esaminata nel dettaglio.