Acquistare o affittare casa? Meglio la seconda opzione. Ecco perché

14 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Hai finalmente un lavoro stabile e ben retribuito. E’ arrivato il momento di comprare casa? Anche se acquistare un immobile può offrire vantaggi finanziari, basti pensare alle detrazioni fiscali previste, ci sono però delle buone ragioni per continuare a vivere in affitto anche quando ci si può permettere di acquistare.

A individuare questi buoni motivi è Charlie Bolognino, pianificatore finanziario certificato di Side-by-Side Financial Planning LLC. La prima buon ragione per rimanere in affitto è la maggiore flessibilità che offre la locazione.

L’acquisto di una casa potrebbe facilmente legarti a quel luogo per anni, se non decenni. Si può sempre vendere, naturalmente, ma ci sono costi da considerare e si potrebbero perdere soldi se si vende troppo presto o si è costretti a vendere in un mercato in ribasso. Affittare, d’altra parte, sottolinea Bolognino, ti dà più flessibilità finanziaria e autonomia.

Certo, c’è un contratto di locazione da considerare, ma in genere dura solo 12 mesi, e si può avere la possibilità di subaffittare. Rimanere in affitto è una buona scelta per chi vuole fare carriera nel lavoro e prevede di trasferirsi in un’altra città o nella stessa ma magari in un altro quartiere.

Altro buon motivo per rimanere in affitto piuttosto che acquistare casa è che la prima è una soluzione ideale per chi ha poco tempo da dedicare ai lavori di manutenzione. Poi nel mercato delle locazioni negli ultimi anni crescono gli edifici superaccessoriati, come quelli con la palestra o la piscina sul tetto, lussi che oggigiorno è più facile trovare in case in affitto che non in quelle da acquistare.

Altro motivo per scegliere l’affitto è dato dal fatto che sì gli affitti medi in una città possono fluttuare, ma una volta che si firma un contratto di locazione, l’affitto è fisso per per tutta la durata del contratto, se non oltre. Lo stesso non sempre si può dire per la proprietà di una casa. Sì, le rate del mutuo rimangono stabili ma i costi di manutenzione possono essere imprevedibili. Anche le tasse sugli immobili possono variare, e non solo perché il valore dell’abitazione aumenta visto che i Comuni possono imporre aliquote d’imposta sugli immobili più elevate. L’acquisto di una casa ha anche costi iniziali molto più elevati. In primo luogo, c’è l’acconto, che potrebbe essere ovunque dal 5% al 20% del prezzo della casa. Poi, ci sono i costi del rogito finale.

Altra ragione per vivere in affitto? Ti piace dove vivi, dice Bolognino. Una casa grande, un padrone di casa affidabile e un canone inferiore al mercato sono buoni motivi per pensare di continuare a vivere in affitto.  Inoltre l’opinione comune per cui con l’affitto si buttano via i soldi non è sempre vera visto che ci sono città in cui prendere un appartamento in locazione è più economico di possedere una casa.

“Tutti hanno bisogno di un posto dove stabilirsi, ma non c’è una legge che obbliga a possedere quel posto”, dice Bolognino. “Trova un luogo che soddisfi le tue esigenze, che ti offra flessibilità, valore o tranquillità”.