Acque Potabili, cda approva trimestrale

6 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Acque Potabili ha approva i risultati al 31 marzo 2010. I Ricavi consolidati sono pari a 15,1 milioni di Euro, vs 15,2 mln di Euro del 31/3/2009), il margine operativo lordo di 3,8 milioni di Euro (+13,6% vs 3,3 mln di Euro del 31/3/2009), il risultato operativo di 519 mila Euro (vs 138 mila Euro del 31/3/2009) ed il risultato ante imposte negativo di 78 mila Euro (vs -651 mila Euro al 31/3/2009). La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2010 è negativa per 42,1 milioni di Euro rispetto ai -41 milioni di Euro del 31/12/2009 e rispetto ai -46,1 milioni di Euro del 31/3/2009. A livello prospettico, la società prevede per l’esercizio 2010 un andamento in miglioramento, per effetto degli incrementi tariffari, della piena applicazione dell’accordo con l’ATO 3 Torinese e della dismissione di alcune concessioni che incidono negativamente sul risultato operativo pur tuttavia prevedibilmente ancora influenzato dalle criticità della partecipata Acque Potabili Siciliane S.p.A.. Inoltre Acque Potabili stima che gli investimenti complessivi nel 2010 saranno circa pari a 11,2 milioni di Euro e i metri cubi di acqua venduta dovrebbero raggiungere i 77,5 milioni di metri cubi. Con riferimento alla procedura arbitrale avviata da Acque Potabili Siciliane S.p.A. per il ripristino dell’equilibrio economico e finanziario della società stessa, si rende noto che in data 5 maggio 2010 il Tribunale di Palermo ha nominato il Presidente del Collegio arbitrale nella persona del Prof. Avv. Mario Serio.