ACEPI, Francia nuovo presidente: “Ecco i tre obiettivi”

26 Febbraio 2019, di Alessandro Chiatto

Il Consiglio di Amministrazione di ACEPI (Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento), che attualmente riunisce le più importanti banche emittenti di certificati in Italia, ha nominato Nicola Francia (nella foto) presidente, con un mandato che durerà 2 anni.

Nicola Francia è responsabile private investor products per l’Italia di UniCredit ed è tra i membri fondatori di ACEPI. Francia proseguirà il lavoro svolto dal presidente uscente Dario Savoia, head legal di BNP Paribas CIB, che ricoprirà la carica di Segretario Generale di ACEPI.

“Il mio obiettivo alla guida dell’Associazione – dichiara il neo presidente – è quello di continuare a sostenere la crescita dell’industria dei prodotti d’investimento, grazie
all’attività formativa dell’Associazione e coerentemente con i cambiamenti regolamentari in atto”.

I certificati hanno visto crescere l’attenzione degli investitori negli ultimi anni. Il mercato primario dei certificati già oggi vale oltre 11 miliardi, raggiunti con il record storico del 2018, con un incremento del 44% rispetto l’anno precedente, e si prevede che possa continuare a svilupparsi, tenendo in considerazione che, in un clima di bassi tassi d’interesse, promotori finanziari, private banker e consulenti indipendenti sono in costante ricerca di opportunità di investimento che offrano un’ampia scelta di profilo rischio/rendimento.

“L’Associazione – prosegue – svolge un ruolo rilevante per l’evoluzione e la qualificazione dell’industria, riconosciuto dalle autorità regolamentari nazionali ed europee. Il mandato biennale conferitomi, agevolato dal proficuo lavoro del mio predecessore, sarà quindi volto creare le condizioni affinché ACEPI possa continuare a informare gli attori del mercato del valore aggiunto che le caratteristiche di tali prodotti di investimento possono apportare nell’asset allocation. Il nostro mercato, nonostante uno scenario bancario e un contesto normativo in continua evoluzione, è riuscito a svilupparsi in termini di volumi e di offerta, grazie all’impegno di competenze qualificate e uno sforzo collettivo di informazione ed educazione finanziaria”.

TRE OBIETTIVI “In primo luogo il dialogo con le Istituzioni nazionali ed europee – evidenzia Francia – perché continuino a garantire mercati trasparenti, aventi processi sempre più evoluti a garanzia degli emittenti e degli investitori”. Un dialogo che verrà effettuato insieme alle altre associazioni nazionali europee omologhe ad ACEPI, associate ad EUSIPA, verso le quali sarà intensificata la relazione al fine di focalizzare l’attenzione su esigenze comuni e realizzare congiuntamente progetti atti ad agevolare l’evoluzione dei mercati in maniera coordinata a livello paneuropeo.  “In secondo luogo, proseguirà l’attività informativa ed educativa per le reti distributive e i consulenti indipendenti”. Sarà rinnovato l’impegno dell’associazione con l’offerta di corsi gratuiti certificati EFPA realizzati sin dal 2014 ( http://formazione.acepi.it ), di nuovi corsi personalizzati per lo sviluppo delle competenze delle reti bancarie, ponendo a disposizione strumenti quali la Mappa dei Certificati ( http://mappa.acepi.it ) e il Certificate Selector ( http://certificateselector.acepi.it ), al fine di avere informazioni aggiornate sull’offerta di strumenti presente sul mercato. “Infine il monitoraggio e i progetti di ricerca avranno un ruolo ancora più importante per la comprensione delle dinamiche evolutive del mercato e come supporto scientifico al miglioramento dei processi connessi all’emissione e distribuzione. Il mio impegno per i prossimi due anni – conclude Francia – sarà anche quello di ampliare ulteriormente la base associativa, con il coinvolgimento di distributori e associazioni di categoria, nell’ottica di individuare sinergie per il perseguimento di obiettivi comuni”.

Il neopresidente sarà affiancato dal segretario generale Dario Savoia, head legal di BNP Paribas CIB e dal direttore scientifico Giovanna Zanotti, professore ordinario Università Degli Studi di Bergamo, che si occuperà  dell’attività di ricerca e formazione.