Abi-Ipsos: clienti “evoluti” delle banche scelgono il consulente finanziario per avere assistenza

23 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Il cliente evoluto della banca naviga abitualmente in Internet e usa il web anche per accedere ai servizi bancari, sia da pc che, sempre più spesso, da cellulare. Così afferma l’indagine realizzata dall’Abi in collaborazione con Ipsos, condotta su un campione rappresentativo di bancarizzati “evoluti”, cioè che usano abitualmente Internet e che usano il conto corrente online, mettendo in luce i tratti distintivi e le nuove tendenze di questa fascia di clientela che usa i canali digitali per entrare in contatto con le banche.

Ebbene secondo l’indagine il cliente “evoluto”, la cui relazione con la banca è sempre più digitale e personalizzata, in 2 casi su 3 (65%) usa il mobile banking (1 su 3 se consideriamo i bancarizzati in generale). Si tratta per lo più di giovani, con età media 42 anni, istruita (il 23% è laureato) e abita in centri abitati più popolati (il 15% nelle metropoli) dove è maggiore la necessità di utilizzare in maniera dinamica i servizi bancari e finanziari.
Secondo l’indagine inoltre la clientela “evoluta” preferisce relazionarsi con un consulente finanziario o con il referente in agenzia per essere aiutato nella gestione dei servizi finanziari più complessi e per avere assistenza. Nel 40% dei casi usa il contact center. In 1 caso su 3 ha rapporti con più banche.

Il 42% della clientela evoluta inoltre ha fatto “shopping around” nell’anno, e il 52% ha acquistato un prodotto finanziario nell’anno. Il cliente “evoluto” preferisce usare il sito web della banca o ricevere email per informarsi sui nuovi prodotti, ed essere informato su cosa fa la propria banca anche attraverso i media tradizionali (TV/radio).