A28: Ciucci, completamento è una pietra miliare

10 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha partecipato oggi all’inaugurazione del casello di Godega Sant’Urbano dell’autostrada A28 e del collegamento tra la strada statale 13 e la rete autostradale. “Questa opera – ha dichiarato il Presidente dell’Anas – è importante non solo per il collegamento con la strada statale 13 ‘Pontebbana’, ma per tutto il Nord Est. Infatti, il completamento della A28 è una pietra miliare nella storia della viabilità perché unisce le regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia”. “Negli ultimi anni – ha assicurato il Presidente Ciucci – infatti, lo sforzo congiunto di Governo, Anas, Regioni, Enti locali, società concessionarie, ha posto le basi di una vera e propria svolta, anche nel Nord Est del nostro Paese per diminuire il deficit di infrastrutture viarie, con la realizzazione del Passante di Mestre; l’avvio alla realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4 Venezia-Trieste; i numerosi interventi per l’ammodernamento, il potenziamento e l’innalzamento degli standard di sicurezza e di servizio del sistema di viabilità del Nord Est, a partire dal collegamento tra la strada statale Pontebbana e la Tangenziale Sud di Udine e, oggi, con questo ulteriore importante tassello”. “Questo collegamento – ha continuato Pietro Ciucci -, consentirà di sgravare la statale 13 ‘Pontebbana’ dal traffico pesante e da quello di transito, riducendo i numerosi ingorghi e rallentamenti oggi presenti lungo la viabilità e contribuendo a diminuire i tempi di percorrenza tra Portogruaro e Pordenone di circa 40 minuti. In previsione anche la riduzione degli incidenti sulla Pontebbana, calcolata attorno al 20%”. Il Presidente Ciucci, dopo aver ricordato l’impegno dell’Anas per lo sviluppo della rete autostradale veneta e friulana, si è soffermato sugli investimenti diretti in queste due regioni: “La messa in esercizio del nuovo Casello di Godega Sant’Urbano – ha affermato – è solo un aspetto di un più articolato e complesso piano di investimenti che l’Anas sta attuando, grazie al quadro di efficace intesa sviluppatasi tra i vari soggetti istituzionali: Comunità Europea, Governo nazionale, Ministero delle Infrastrutture, Anas e Regioni”. “In Veneto – ha dichiarato Pietro Ciucci – attualmente le opere in corso richiedono oltre 44 milioni di euro, quelle di prossimo avvio di circa 65 milioni di euro, mentre quelle programmate di circa 1,7 miliardi di euro, per un totale di investimenti complessivi per lavori in Veneto di circa 2,2 miliardi di euro”. “In Friuli Venezia Giulia – ha proseguito il Presidente dell’Anas – le opere in corso ammontano a oltre 100 milioni di euro, mentre quelle programmate oltre 30 milioni di euro, per un totale di investimenti complessivi per lavori di oltre 130 milioni di euro”. “Siamo orgogliosi di questi risultati – ha concluso Ciucci – che nascono anche dalla condivisione degli obiettivi con tutte le Istituzioni, sia centrali che periferiche. L’esperienza che Anas ha sviluppato ci insegna che per accelerare le progettazioni e i lavori è fondamentale la cooperazione con le Amministrazioni locali e con gli Enti periferici, senza i quali qualsiasi opera risulterebbe avulsa e lontana dai bisogni della cittadinanza”.