A Trieste convegno su sovranità rubata ed ESM

3 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’attuale crisi economica, politica, sociale ed istituzionale è stata sino ad oggi prevalentemente affrontata attraverso un’analisi di natura puramente economica incentrata sull’opportunità di abbandonare la moneta unica. Quel che spesso si dimentica è che l’economia e la finanza non seguono un ordine naturale bensì giuridico, nel senso che sono fortemente condizionate dalle regole poste in essere sia a livello nazionale che internazionale.

In nome della crisi, le istituzioni dell’UE hanno di fatto assunto il governo degli stati membri sovrani nella determinazione dei principali punti dell’agenda politica nazionale, e ciò anche mediante accordi di diritto internazionale che fuoriescono dal diritto comunitario.

Il convegno “Le istituzioni finanziarie internazionali e la crisi”, attraverso i contributi di autorevoli accademici affiancati da giovani studiosi, si pone come obiettivo quello di chiarire, in chiave critica e propositiva, molti aspetti sulla sovranità nazionale e monetaria, sui possibili profili di illegittimità circa il ruolo esercitato dalle istituzioni europee in relazione al Meccanismo Europeo di Stabilità, ecc.

A moderare il convegno all’aula magna di via Agliano 24 sarà il Prof. Pier Giorgio Gabassi. Tra i relatori il Prof. Gian Luigi Cecchini (Sovranazionalità, sovranità nazionale e sovranità monetaria: verso quale futuro?), la Dott.ssa Lidia Undiemi (Meccanismo Europeo di Stabilità: il tramonto dell’UE tra diritto internazionale e Stato Democratico), il Prof. Silverio Ianniello (La capacità di utilizzare gli strumenti finanziari internazionali per sostenere i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane), il Dott. Ezio Benedetti (La condizionalità della Banca Mondiale e della Bers: uno strumento per diminuire la povertà o per aumentare la diseguaglianze?) e la Dott.ssa Roberta Dassie (Salute e sviluppo nel nuovo ordine economico internazionale: OMC e OMS).