A PIAZZA AFFARI UNA SETTIMANA CHE VALE + 1,11%

15 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Terza settimana consecutiva in rialzo per la Borsa di Milano che chiude anche le ultime cinque sedute con un buon +1,11% per il Mibtel e un +0,69% per il Mib30.

Sono in molti a discutere se si tratta del classico rally estivo oppure no. Certo è che l’incertezza dei fattori economici fondamentali come l’andamento dei tassi e il rallentamento dell’economia americana non mortificano i listini di Piazza Affari.

A dare una mano anche il buon andamento del Nasdaq che hanno spinto al rialzo soprattutto i titoli delle telecomunicazioni, i tecnologici e i media.

Sbambi medi per oltre 5 mila miliardi di controvalore. Recupero anche del future con scadenza settembre che si porta a 48.500 punti.

Vediamo dunque le performance a fine settimana.

La scuderia Colaninno non può lamentarsi: Olivetti ha guadagnato il 6,55%; Telecom il 3,88%; Tecnost il 7,42%; Tim il 5,10%.

Bene anche Seat a +3,43%.

Nel settore media Mediaset segna -sempre settimanalmente – un +7,78% e L’Espresso un +9,49%.

In calo invece Eni a -1,93%, mentre tra le utilities si mantengono positive Edison con un +3,96% e Aem a +6,27%.

Sempre tra le blue chip netto calo per Generali (-4,49%), Comit (-3,56%) e Banca Roma (-3,14%).

Meglio, tra i bancari, hanno fatto BiPopCArire (+4,04%) e Banca Fideuram (+1,37%).

Positive anche le Fiat (+2,18%), Finmeccanica (+4,29%) e Pirelli (+2,23%).

Sul Nuovo Mercato si sono decisamente messe in mostra Freedomland con un atteso balzo del 16,49%, Tecnodiffusione (+11,52%), Tiscali (+10,87%), I.Net (+9,12%) ed E.Biscom (+9,08%).

Il prossimo inizio settimana potrebbe essere influenzato, come già l’ultima ottava, dalle scadenze tecniche per opzioni e premi come quello di venerdì prossimo sui prezzi segnati a fine seduta di giovedì.