A Piazza Affari riflettori puntati su Fiat

3 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa milanese apre la prima seduta del nuovo anno con un’intonazione positiva, grazie anche al buon andamento dei mercati asiatici che hanno tratto beneficio dal rallentamento dell’attività manifatturiera in Cina, a dimostrazione del fatto che le politiche per frenare l’inflazione stanno dando i loro effetti. Non tutte le borse in Asia hanno trattato: sono rimaste ferme Giappone, Australia, Cina e Thailandia. In Europa, invece, resta al riposo Londra. Brusca frenata per l’euro sotto gli 1,33 dollari. L’agenda macroeconomica odierna prevede la diffusione in Europa dell’indice PMI manifatturiero di dicembre previsto anche in Usa. Nel pomeriggio sono attesi inoltre i numeri sulle spese per costruzioni di dicembre. Poco indicativi i principali indici della borsa milanese per l’assestamento derivante dall’operazione di scissione parziale proporzionale di Fiat a favore di Fiat Industrial, società che raggruppa le attività nei camion, le macchine agricole e movimento terra. Oggi sbarcano sull’MTA le azioni ordinarie, privilegiate e di risparmio Fiat Industrial, con quelle ordinarie che entrano nel paniere del Ftse MIB al posto di Italcementi, che a sua volta passa nel FTSE Mid Cap. Dal FTSE Mid Cap esce Cementir per entrare nel FTSE Small Cap. In apertura Fiat Industrial si porta 9 euro, mentre Fiat si posiziona a 6,9 euro. Nell’ultima seduta del 2010, il titolo Fiat aveva terminato gli scambi a 15,43 euro. Tutto in verde il paniere principale, con Stm e Telecom in rialzo di oltre il 3%. In bella mostra anche A2A, Finmeccanica e Tenaris. Richieste le banche, con Unicredit e Mps in prima fila. Semaforo verde per Atlantia dopo l’aumento delle tariffe autostradali. Sul completo vola TerniEnergia, dopo aver completato nel solo quarto trimestre 2010 la costruzione di 31 nuovi impianti fotovoltaici di taglia industriale, per una potenza complessiva installata pari a 33,3 MWp.