A Piazza Affari ondata di ribassi

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Peggiora il sentiment a Piazza Affari, attorno alla metà seduta, dopo aver azzerato i guadagni nel corso della mattinata. Ritracciano anche le altre borse europee, che finora avevano dimostrato una maggiore tenuta rispetto al nostro mercato. I listini azionari del Vecchio Continente, sono partiti tonici stamane, dopo la notizia sulla manovra di salvataggio dell’Irlanda, tuttavia ormai quasi scontata. Quello che gli operatori aspettano ora è di capire i dettagli del piano. A guidare il passo indietro a Milano, è soprattutto l’indebolimento dei bancari, partiti in un clima di ottimismo per i timori sulla crisi del debito periferico della zona euro, dopo l’accordo per il sostegno del Paese celtico di UE e FMI. Un ulteriore appesantimento del sentiment, è dovuto anche alla notizia di poco fa che Moody’s si è detta pronta ad un forte taglio del rating di Dublino, ritenendo che il pacchetto di aiuti approvato potrebbe spostare l’onere a sostegno delle banche sul debito sovrano. Sugli altri mercati, si indebolisce l’euro nei confronti del biglietto verde, pur sostando sopra la soglia degli 1,37 dollari. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share cede lo 0,70% mentre il FTSE MIB arretra dello 0,79%. Domina la lettera sul principale paniere, con Finmeccanica che si colloca alla guida dei ribassi partita bene dopo che la joint venture Thales Alenia Space e la tedesca Ohb-System si sono aggiudicate un contratto da 1,3 miliardi di euro con l’Agenzia spaziale europea. Tra gli altri industriali, corre invece la Fiat seguita a ruota da Exor. Le banche passano in negativo seguendo la discesa della Popolare Milano, Ubi Banca e il Banco Popolare. Più contenuto il calo di Intesa Sanpaolo e Unicredit. Resta sotto pressione Prysmian che lancerà un’offerta sull’olandese Draka valutando ogni azione 17,20 euro. Il corrispettivo è composto per 8,6 euro in contanti e 0,6595 azioni Prysmian ogni titolo ordinario Draka. Tra i pochi rialzi, si conferma in denaro Lottomatica anche se sotto i massimi di seduta. La Texas Lottery Commission ha indicato GTECH Corporation, controllata di Lottomatica, probabile aggiudicataria di un nuovo contratto per la fornitura di sistemi online e istantanei per lotterie. Si spengono i petroliferi soprattutto Eni. Si sgonfia anche la controllata Saipem. Fa peggio Tenaris. Sul completo, nuovo balzo di Falck Renewables, in asta di volatilità, che ha debuttato in Borsa la scorsa settimana. Cobra continua la corsa dopo l’exploit di venerdì, in scia all’annuncio della fusione per incorporazione di Drive Rent, controllata da KME Group. Tonica Cell Therapeutics, che ha annunciato i risultati preliminari di uno studio in Fase II su paclitaxel poliglumex (Opaxio), combinato con temozolomide (Tmz) e radioterapia (Rt), in pazienti con diagnosi recente di gliomi ad alto grado.