A NEW YORK NUOVI RECORD, BORSA TORO, DOW A 11.700

14 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Rally di notevole potenza a Wall Street, con l’indice Dow Jones in forte rialzo che ha chiuso al nuovo record, per la prima volta sopra quota 11.700, e il Nasdaq in netto recupero. L’indice dei tecnologici termina con un balzo in avanti del 2,7%, a soli 6 punti dal massimo assoluto, del 31 dicembre 1999.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Cio’ significa che nell’arco di 14 giorni il Nasdaq e’ sceso del 10% e risalito di altrettanto, una forte oscillazione (rientra nei termini di una correzione) che complessivamente con un gap del 20% da’ la misura di quanto volatile sia il mercato americano.

La borsa Usa e’ stata galvanizzata dai dati economici annunciati prima dell’apertura: l’ indice dei prezzi al consumo ha dimostrato ancora una volta assenza di inflazione in un’economia che continua a crescere a tassi di tutto rispetto.

Wall Street ha in sostanza esorcizzato – come al solito – gli avvertimenti di Alan Greenspan, che promette un irrigidimento della politica monetaria, valutando piuttosto che, sul fronte macro, il ”core rate” dei prezzi al consumo nel 1999 ha registrato l’incremento in assoluto piu’ basso degli ultimi 34 anni.

Un momento simile, dunque, dal punto di vista della sicurezza dell’investimento azionario, si presenta davvero raramente agli investitori. Infatti oggi per la prima volta il mercato ha allargato il movimento al rialzo a un numero giudicato dai trader ”vasto” e comunque finalmente non concentrato sui pochi nomi di sempre.

Un altro indicatore in questo senso positivo e’ che le azioni che hanno stabilito nuovi massimi al New York Stock Exchange sono state 120, un livello che non si vedeva da quasi sei mesi.

Tra i titoli in forte rialzo Intel (INTC) ha trascinato l’intero Nasdaq (e il Dow Jones, visto che il colosso dei microchip e’ quotato su tutti e due gli indici), raggiungendo la quota record di 103 dollari e un rialzo (eccezionale per una blue chip) del 14%; in netta crescita anche Qualcomm (QCOM); inoltre molto ben comprati tutti i semiconduttori, con Motorola (MOT) in testa (veder articolo di WSI).

Forte balzo in avanti di un altro titolo del Nasdaq, Check Point Software Technologies (verificare la percentuale di incremento digitando CHKP). La societa’ ha semplicemente annunciato uno split azionario nella misura di 2 a 1.

Una delle azioni del comparto tecnologico che si e’ distinta – ma in negativo – e’ Lucent (LU). Il motivo: una denuncia in tribunale nell’ambito di una causa collettiva; centiniaia di azionisti ritengono che Lucent abbia falsamente rappresentato la propria situazione di business nelle comunicazioni aziendali, alterando le stime di crescita degli utili e perfino i bilanci. Il titolo e’ tracollato, perdendo fino al 7%.

L’unico intoppo per il mercato azionario e’ stato, verso meta’ seduta, un’improvvisa ondata di vendite, di riflesso al repentino calo dei titoli del Tesoro Usa a 30 anni, scesi a 92,78, il che ha portato il rendimento di nuovo in alto al 6,69%, rispetto al 6,64% della mattinata. Ma poi dopo la frenata, il Toro ha ripreso il galoppo.

Secondo un abituale studio dell’Universita’ del Michigan, pubblicato oggi, la fiducia dei consumatori americani e’ attestata in questo momento ai massimi di tutti i tempi. Un segno allarmante (solo per la borsa) di economia eccessivamente forte (anche se poi, come si e’ visto, i numeri macro-economici non forniscono nessuna conferma circa focolai inflazionistici).

Inoltre i prezzi del petrolio sono saliti sopra i 28 dollari al barile, toccando oggi i massimi assoluti: si tratta del livello piu’ alto dai tempi della Guerra del Golfo, nel 1991. Il che – nonostante gli ottimi dati riguardanti i prezzi al consumo – va in direzione contraria rispetto al mantenimento di un’inflazione ”fredda”, soprattutto sul fronte degli aumenti del prezzo della benzina.

Ma ecco la lista dei primi 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:15) con i rispettivi volumi, variazioni percentuali e prezzi (verificare chiusure e grafici digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(LU) Lucent Technologies Inc. 38,389,300 52.250 -4.000 -7.11%;

(AOL) America Online, Inc. 32,935,900 63.250 -2.250 -3.44%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 31,321,700 30.313 -0.063 -0.21%;

(C) Citigroup Inc. 14,513,800 57.813 +2.188 +3.93%;

(PFE) Pfizer Inc 13,689,700 37.188 +0.188 +0.51%;

(TWX) Time Warner Inc. 10,094,600 82.500 -2.250 -2.65%;

(TYC) Tyco International Ltd. 9,790,000 34.188 -0.188 -0.55%;

(Q) Qwest Communications International Inc. 8,579,000 42.125 +1.875 +4.66%;

(IBM) International Business Machines Corporation 8,717,500 118.375 +0.125 +0.11%;

(T) AT&T Corp. 8,113,900 54.250 -0.250 -0.46%.

Ed ecco la lista dei primi 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:15) con i rispettivi volumi, variazioni percentuali e prezzi (verificare chiusure e grafici digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(INTC) Intel Corporation 81,897,500 104.125 +13.063 +14.34%;

(DELL) Dell Computer Corporation 37,020,700 44.438 +1.313 +3.04%;

(MSFT) Microsoft Corporation 31,162,900 111.813 +4.000 +3.71%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 27,364,200 46.500 -1.375 -2.87%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 19,579,900 80.500 +3.250 +4.21%;

(SNRS) Sunrise Technologies International, Inc. 19,237,400 11.750 +1.688 +16.77%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 17,851,100 106.188 0.00%;

(GMGC) General Magic, Inc. 13,903,800 7.531 +1.031 +15.87%;

(AMAT) Applied Materials, Inc. 13,460,100 135.875 +11.375 +9.14%;

(GBLX) Global Crossing Ltd. 12,467,100 49.813 -1.438 -2.80%.