A Milano il grande jazz dal 1° al 10 novembre di JazzMi

31 Ottobre 2019, di Massimiliano Volpe

Al via la quarta edizione di JAZZMI  dal 1° al 10 novembre 2019 a Milano con oltre 190 eventi.

JAZZMI è un festival diffuso che porta i protagonisti del jazz internazionale sui grandi palcoscenici di Milano, dà occasione alle nuove promesse di suonare in luoghi non convenzionali e racconta le poliedriche sfaccettature del jazz attraverso concerti, mostre, film, incontri, libri e masterclass.
JAZZMI documenta le storie, la contemporaneità e le diverse visioni del futuro di una musica che continua a rinnovarsi e dagli alti valori culturali e sociali, in una formula premiata dal pubblico, con gli oltre 50.000 spettatori della scorsa edizione, ed elogiata dalla critica mondiale.

Per il quarto anno consecutivo saranno Triennale Milano Teatro e Blue Note Milano i luoghi da cui partire e ai quali arrivare, per vivere in pieno il festival. Oltre ai tanti concerti che ospiteranno grandi nomi del jazz internazionale e italiano.

Al Triennale Milano Teatro si terrà la maggiore concentrazione dei concerti nazionali ed internazionali della manifestazione: Enrico Rava Special EditionMingus Big Band, lo spettacolo dedicato alla musica africana “Batik” con l’Artchipell Orchestra insieme all’ Orchestra Di Via Padova, Omaggio A Modugno (con Peppe ServilloJavier GirottoFurio Di CastriRita MarcotulliMattia Barbieri), Delvon Lamarr Organ Trio, il duo Trovesi – CosciaRymdenPaolo JannacciTrio BoboGuido ManusardiMélissa LaveauxMauro Ottolini feat. Vincenzo VasiFabrizio Bosso e Giovanni Guidi & The Revolutionary BrotherhoodKenny BarronNubya GarciaMelanie De BiasioKassa OverallPatrizio FariselliNik Bärtsch’s RoninAmbrose Akinmusire Quartet.

Sul palco di Blue Note Milano, suoneranno: The Wooten Brothers (con la masterclass di Victor Wooten), Judith HillSpyro GyraHiromiTuck & PattiMatthew LeeJohn Scofield & Jon Cleary.

 

JAZZMI torna anche quest’anno alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano con tre eventi eccezionali, Herbie Hancock (già sold out), John McLaughlin & The 4th Dimension e Archie Shepp, ma arriverà anche all’Auditorium di Milano con il Trio di Paolo Fresu con il suo omaggio a Chet Baker.

Fra i teatri, al Dal Verme il concerto di Stefano Bollani e Chucho Valdés, al Teatro Gerolamo Florian Weber, al Teatro Edi/ Barrio’s Marcin Wasilewski Trio e al Piccolo Teatro GrassiEnrico Intra e Alex Stangoni, insieme per presentare “Soundplanets”, il loro nuovo progetto comune.
Inoltre, in collaborazione col Danae Festival, al Teatro Out Off si terranno due spettacoli: “We Want Miles, In A Silent Way”, omaggio a Miles Davis da parte della compagnia di danza contemporanea Gruppo Nanou e Bruno Dorella e “Porpora”, teatro di ricerca, ad opera della Compagnia Teatro Valdoca, con Mariangela Gualtieri e Stefano Battaglia.

 

Come di consueto la musica di JAZZMI non suonerà solo nei teatri, ma sarà protagonista in svariati spazi della città: per la prima volta nella balera Arizona 2000 a Nolo per l’anteprima di Halloween di JAZZMI con i dj set di Nightmares On Wax e Abstract, all’Alcatraz con gli Afro-Cuban All Stars, alla Santeria Toscana 31 con Taxiwars e Ghostpoetdall’ARCI Biko con Kokoroko, all’ARCI Bellezza con il trio Moroni – Tavolazzi – Golino, a Mare Culturale Urbano con Kaja Draksler.
E ancora a Base Milano per il party di apertura con Supermarket e il dj set di La Rochelle, allo Spirit de Milan con il party di chiusura con Nico Gori Swing 10tet.


JAZZMI
 diventa anche un’occasione unica per vivere i quartieri della città fuori dal centro, zone periferiche che offrono la possibilità di ascoltare Jazz in luoghi simbolici.

Sul sito www.jazzmi.it è disponibile il programma completo del festival, consultabile anche attraverso la nuova app JAZZMI su Google Play e Apple Store.

JAZZMI è ideato e prodotto da Triennale Milano Teatro Ponderosa Music & Art, in sinergia con Blue Note Milano, realizzato grazie al Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, con il contributo di SIAE, main partner Intesa Sanpaolo, partner Volvo, sotto la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini.