Banca Mediolanum accelera sulla rete: 218 nuovi ingressi nel secondo trimestre e 394 da inizio anno
Fonte: WSI
Banca Mediolanum consolida la sua crescita commerciale e chiude il secondo trimestre del 2026 con l’inserimento di 218 nuovi professionisti, portando il totale dei nuovi ingressi da inizio anno a quota 394 (di cui il 23% rappresentato da donne). Tra professionisti senior provenienti da primari istituti tradizionali ed esteri e giovani talenti, la banca conferma la forte capacità di attrazione del proprio modello, fondato sulla centralità della relazione consulente-cliente.
La strategia di Banca Mediolanum
In particolare Banca Mediolanum ha chiuso inserito 91 profili senior e 127 Banker Consultant inseriti attraverso il Programma Next, il percorso strategico dedicato alla formazione e all’introduzione dei giovani talenti nella consulenza finanziaria. Con questi risultati, il numero complessivo dei nuovi ingressi nella rete commerciale della banca raggiunge quota 394 dall’inizio dell’anno, il 23% è rappresentato da donne.
“L’ingresso di oltre 300 nuovi professionisti dall’inizio dell’anno è un risultato che mi rende particolarmente orgoglioso. È la conferma della capacità del nostro modello di attrarre sia banker esperti, che scelgono di rimette al centro la persona e i suoi progetti di vita, sia giovani talenti che vedono in questa professione un’opportunità concreta di crescita personale e professionale. La struttura organizzativa di Banca Mediolanum permette al consulente di concentrarsi pienamente sulla relazione con il cliente, diventandone il pivot relazionale, il fulcro di un ecosistema di competenze specialistiche che gli consente di accompagnare le famiglie nei momenti più importanti della loro vita. Credo che sia proprio questo a rendere la professione del Family Banker sempre più attrattiva anche per le nuove generazioni: la possibilità di coniugare autonomia e spirito imprenditoriale con un ruolo che ha un reale impatto sociale sulla vita delle persone, aiutandole a costruire il proprio futuro con maggiore consapevolezza e serenità”, ha commentato il direttore commerciale di Banca Mediolanum, Stefano Volpato.
L’importanza del modello
La capacità di attrarre professionisti provenienti da realtà bancarie e finanziarie diverse conferma l’appeal del modello Mediolanum, fondato sulla centralità della relazione consulente-cliente e su un ecosistema di competenze specialistiche che supporta il Family Banker nell’attività quotidiana. I professionisti senior individuano nella banca un contesto nel quale valorizzare ulteriormente l’esperienza maturata, mentre i profili junior trovano nel Programma Next un percorso strutturato per accedere alla professione. Il programma combina infatti un Executive Master semestrale con un’esperienza sul campo affiancata da un Family Banker senior, favorendo lo sviluppo di competenze tecniche, relazionali e commerciali.
Gli ingressi sul territorio
Tra i 91 professionisti senior entrati nel corso del secondo trimestre, molti provengono dal settore bancario tradizionale, a conferma dell’evoluzione che negli ultimi anni ha interessato il mercato della consulenza finanziaria. In particolare, una quota significativa ha ricoperto ruoli quali private banker, gestore di portafoglio o direttore di filiale.
Analizzando la mappa dei nuovi ingressi sul territorio, la crescita della rete ha toccato capillarmente tutte le principali aree del Paese. Nel Nord-Ovest, la region guidata da Nicola Vallardi (Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria) ha accolto Stephane Patrick Massimo Fischer (da UBS Europe SE), Chiara Frattini (da Intesa Sanpaolo) e Marianna Cristina Salvadego (da Banca Sella), mentre in Lombardia, sotto la guida di Claudio Gilioli, si sono inseriti Federico Ferrari (da UBS Europe SA), Patrick Incondi e Paolo Re (entrambi da Banca Popolare di Sondrio) insieme a Rosaria Tallarico (da ING Bank). Spostandosi a Nord-Est, nel Triveneto Ovest di Claudio Licheri sono entrati Alberto Faccioli e Francesco Bonotto (da Intesa Sanpaolo) con Simone Zaghini (da Banca Popolare di Sondrio), mentre nel Triveneto Est di Stefano Benedetti sono arrivati Simone Dall’Acqua (da Intesa Sanpaolo) e Francesco Zanon (da Crédit Agricole). Scendendo lungo la penisola, la Toscana di Ciro Della Valle ha visto l’ingresso di Claudio Andretti (da Intesa Sanpaolo), Stefano Bertolini (da Crédit Agricole) e Cristiano Barbetti (da Chianti Banca), mentre in Romagna Luca Testolina ha accolto Matteo Conte (da Unicredit). Al Centro-Sud, la region di Costante Turchi ha registrato l’arrivo di Lorenzo Di Cosimo (da Banca Popolare di Sondrio), mentre l’area Marche e Umbria guidata da Walter Marongiu ha visto una forte spinta con Massimo Bovelli e Silvia Papi (entrambi da Intesa Sanpaolo), Leonardo Lezi (da Unicredit) e Paolo Pistecchia (da Banco di Desio). Infine, nel Mezzogiorno e nelle Isole, la squadra di Amedeo Gasbarro in Abruzzo e Molise si è arricchita con Giuseppe Di Pietro (da Intesa Sanpaolo) e Vittoria Zizzari (da IBL Banca); nella macro-region Calabria, Puglia e Basilicata Est di Ugo Lombardi sono entrati Dino Siroti (da Intesa Sanpaolo) e Francesco De Lorenzi (da BCC Leverano), mentre in Sicilia, sotto la guida di Valter Schneck, si è insediato Salvatore Di Stefano (da Crédit Agricole).