Investimenti

Hedge fund, semestre da incorniciare: chi ha corso più veloce

Il primo semestre del 2026 si chiude con un bilancio positivo per la maggior parte dei principali hedge fund internazionali. Dopo un avvio d’anno caratterizzato da volatilità e incertezza geopolitica, il deciso recupero dei mercati azionari nel secondo trimestre ha consentito ai grandi gestori multi-strategy di archiviare sei mesi con rendimenti solidi, pur senza eguagliare, nella maggior parte dei casi, la corsa dei principali indici di Borsa statunitensi.
A beneficiare maggiormente del nuovo contesto sono stati operatori come Point72, Millennium e Schonfeld, protagonisti di una delle categorie più osservate dell’industria degli investimenti alternativi.

La spinta dei mercati azionari

La svolta è arrivata tra la fine di marzo e l’inizio del secondo trimestre, quando gli investitori hanno iniziato a scontare una possibile soluzione del conflitto con l’Iran. Il miglioramento del quadro geopolitico ha coinciso con il minimo dei mercati, aprendo la strada a un poderoso recupero.
Nel trimestre, lo S&P 500 ha registrato un rialzo del 15%, mentre il Nasdaq 100, sostenuto dal comparto tecnologico, ha messo a segno un balzo del 28%. A rafforzare ulteriormente il sentiment ha contribuito anche il debutto in Borsa di SpaceX, arrivato attraverso quella che viene definita la più grande quotazione pubblica della storia.
Nonostante la buona tenuta degli hedge fund, l’indice S&P 500 conclude comunque il primo semestre con un progresso prossimo al 10%, un risultato che continua a rappresentare un benchmark difficile da superare per molti gestori alternativi.

Point72 si distingue tra i grandi gestori

Tra i principali protagonisti del settore emerge Point72, la società fondata dal miliardario Steve Cohen, che nel solo mese di giugno ha ottenuto un rendimento del 3,4%. Grazie a questa accelerazione, il fondo porta il risultato complessivo dei primi sei mesi del 2026 al 14,5%, uno dei migliori tra i grandi operatori multi-strategy.

Anche Millennium conferma una notevole capacità di adattamento ai mercati. Il fondo ha realizzato un guadagno del 4,1% nel mese di giugno, chiudendo così il semestre con una performance positiva del 10,5%.
Schonfeld Partners, dal canto suo, ha registrato un incremento del 2,5% a giugno, che porta il rendimento del fondo principale all’8,4% dall’inizio dell’anno.

Le strategie azionarie fanno meglio degli hedge fund

Se i fondi multi-strategy hanno beneficiato del recupero dei mercati, le strategie focalizzate esclusivamente sull’azionario hanno in alcuni casi ottenuto risultati ancora più brillanti.
È il caso del fondo Fundamental Equities di Schonfeld, che grazie a un progresso del 3,6% nel mese di giugno porta il rendimento del primo semestre al 12,3%, superando sia il fondo principale della società sia l’andamento dello S&P 500 nello stesso periodo.

La classifica del primo semestre

La graduatoria dei principali hedge fund vede al primo posto Pinpoint Asset Management, che ha realizzato un rendimento del 4,4% nel mese di giugno e del 16,9% nei primi sei mesi del 2026. Segue Dymon Asia con una performance mensile del 3,7% e un rendimento semestrale del 15%. Sul terzo gradino del podio si colloca Point72, che ha guadagnato il 3,4% a giugno e il 14,5% dall’inizio dell’anno.

Millennium occupa la quarta posizione grazie a un progresso del 4,1% nel mese e del 10,5% nel semestre. Schonfeld Partners segue con un rendimento del 2,5% a giugno e dell’8,4% nei primi sei mesi del 2026. LMR registra una crescita del 2,6% nel mese di giugno e del 7,1% nel semestre, mentre North Rock chiude la graduatoria con un rialzo dell’1,7% nell’ultimo mese e un rendimento cumulato del 6,9% dall’inizio dell’anno.