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SpaceX in Borsa: +6% nella prima giornata di contrattazioni dopo il debutto record

SpaceX ha esordito sul mercato con una performance eccezionale, che ha subito attirato l’attenzione degli investitori globali e degli analisti finanziari. Dopo il debutto sul Nasdaq avvenuto venerdì, il titolo ha messo a segno un primo balzo del 19%, seguito da un ulteriore rialzo del 6% nella seduta di oggi, consolidando un avvio tra i più forti mai registrati per una quotazione di questa portata.

Nel primo giorno di contrattazioni, le azioni hanno chiuso a 161 dollari, contro un prezzo di collocamento fissato a 135 dollari. Il forte rialzo iniziale ha spinto la capitalizzazione di mercato della società oltre i 2.000 miliardi di dollari, collocando l’IPO tra le più imponenti nella storia dei mercati finanziari globali.

Le ambizioni di crescita di Musk

A sostenere il sentiment positivo sul titolo hanno contribuito anche le prospettive di crescita delineate dal CEO Elon Musk. Attraverso la piattaforma X, il fondatore di SpaceX ha indicato la possibilità che il gruppo possa avvicinarsi a circa 1.000 miliardi di dollari di fatturato entro il 2030, con un potenziale superamento di questa soglia già nel 2031.

Si tratta di previsioni estremamente ambiziose, soprattutto se rapportate ai dati attuali: nel 2025 la società ha generato ricavi pari a 18,7 miliardi di dollari, sostenuti principalmente dalle attività di lancio spaziale e dal servizio di internet satellitare Starlink.

Il business della società si basa su due pilastri principali. Da un lato Starlink, la rete satellitare globale destinata a fornire connessione internet anche nelle aree più isolate del pianeta. Dall’altro, il settore dei razzi riutilizzabili, che ha rivoluzionato l’industria aerospaziale riducendo in modo significativo i costi di accesso allo spazio. Nel febbraio scorso, SpaceX ha inoltre ampliato il proprio perimetro strategico integrando la startup di intelligenza artificiale xAI, segnando un ingresso più deciso nel comparto dell’AI e delle infrastrutture digitali avanzate.

Nonostante la crescita dei ricavi, il gruppo ha chiuso il 2025 con perdite stimate attorno ai 5 miliardi di dollari, elemento che alimenta il dibattito sulla sostenibilità economica del suo modello di sviluppo e sull’elevato fabbisogno di capitale necessario per sostenere i progetti in corso.

Il nodo della valutazione: tra entusiasmo e prudenza

La forte rivalutazione del titolo ha immediatamente diviso gli analisti. La società CFRA ha avviato la copertura con un rating “sell” e un target price a 115 dollari, indicando un potenziale ribasso di circa il 30% rispetto ai livelli raggiunti dopo il debutto. Secondo la società di ricerca, le principali criticità risiedono nelle elevate aspettative di crescita, nell’intensità di capitale richiesta e nella complessità operativa del modello industriale.

Anche Morningstar ha espresso una visione prudente, stimando un fair value di circa 63 dollari per azione e definendo il titolo “sopravvalutato”. Gli analisti evidenziano come molte delle attuali valutazioni incorporino proiezioni ancora lontane dalla fase di piena realizzazione. Di segno opposto la posizione di NewStreet Research, che ha avviato la copertura con un target price di 165 dollari. Secondo la società, il valore di SpaceX può essere giustificato solo su un orizzonte temporale molto esteso, nell’ordine dei 20-25 anni, grazie al vantaggio competitivo nei lanci spaziali e allo sviluppo della piattaforma Starship.

Una crescita ancora da consolidare

Il quadro che emerge è quello di un titolo fortemente polarizzato tra ottimismo e scetticismo. Da un lato, SpaceX è considerata una delle realtà tecnologiche più avanzate e innovative del settore aerospaziale; dall’altro, permangono dubbi significativi sulla capacità di trasformare le attuali promesse in flussi di cassa sostenibili.

Molti analisti sottolineano infatti che una parte rilevante delle aspettative di mercato si basa su progetti ancora in fase iniziale, come i futuri data center orbitali e le infrastrutture spaziali per l’intelligenza artificiale, il cui sviluppo richiederà tempi lunghi e investimenti ingenti. Al di là delle oscillazioni iniziali e delle valutazioni contrastanti, SpaceX si conferma come uno dei titoli più osservati e discussi a livello globale. Il suo debutto in Borsa rappresenta non solo un evento finanziario di rilievo, ma anche una scommessa industriale e tecnologica sul futuro dell’esplorazione spaziale, delle comunicazioni satellitari e delle infrastrutture digitali globali.

Resta ora da capire se le ambizioni di crescita delineate dal management potranno tradursi in risultati concreti nel medio-lungo periodo o se le attuali valutazioni dovranno ricalibrarsi alla luce dei fondamentali economici effettivi.