È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di aprile 2026 del magazine Wall Street Italia, il mensile di economia, consulenza finanziaria e investimenti (clicca qui per abbonarti). Di seguito il sommario con un riepilogo sui temi salienti del nuovo numero.
La Cover Story
La Cover Story è dedicata al Gruppo Credem e alla sua nuova strategia “Rewealth”, volta a creare un presidio unitario per le attività di asset management e life insurance. In un’intervista esclusiva, Francesco Germini (Responsabile Asset Management e Life Insurance del Gruppo), Rossella Manfredi (direttore generale di Credemvita) e Carlo Menozzi (direttore generale di Euromobiliare AM SGR) illustrano come l’istituto stia puntando su una visione di filiera integrata per rispondere alle sfide della longevità, del ricambio generazionale e della digitalizzazione.
Il nuovo assetto si pone come un vero “ecosistema” di competenze, gestendo 35 miliardi di masse Under Management e 50 miliardi Under Advisory. L’obiettivo è rafforzare le connessioni tra le fabbriche prodotto e le reti distributive del Gruppo, offrendo soluzioni “sartoriali” che spaziano dalle polizze multiramo innovative ai fondi pensione flessibili per i giovani, integrando al contempo l’intelligenza artificiale nei processi aziendali per migliorare l’efficienza operativa e la redditività per i clienti.
Il Dossier
Il Dossier di aprile esplora il fenomeno dell’ansia finanziaria, sottolineando come l’incertezza geopolitica, la volatilità dei tassi e il “rumore” mediatico stiano mettendo a dura prova la tenuta emotiva dei risparmiatori. Attraverso i contributi di esperti come Enrico Maria Cervellati, Fabrizio Crespi e Ruggero Bertelli, analizziamo perché la pazienza e il metodo siano le uniche vere difese contro l’instabilità. Il focus si sposta sulla capacità di distinguere la paura razionale dalla prudenza, evitando il rischio del Behavioral Gap — quel sacrificio di rendimento causato da decisioni impulsive dettate dall’emotività. L’approfondimento esamina inoltre il valore dei mercati come strumenti capaci di trasformare le crisi in opportunità nel lungo periodo.
Viene illustrata anche l’efficacia del Piano di Accumulo (PAC) come strategia anti-volatilità e l’importanza di allungare l’orizzonte temporale: i dati storici dimostrano infatti che, in un periodo di 15 anni, l’S&P 500 non ha mai prodotto rendimenti negativi.
Completano la sezione le riflessioni di Lando Maria Sileoni (Fabi) sul costo del credito in Italia e la visione di Warren Buffett sulla leadership basata sulla fiducia e sulla semplicità comunicativa.
Advisory
La sezione Advisory di questo mese pone l’accento sulla necessità di accelerare il ricambio generazionale all’interno delle reti di consulenza. Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti, analizza i dati incoraggianti sugli under 35, che rappresentano ormai il 57% dei nuovi iscritti all’Albo, sottolineando come l’integrazione tra l’esperienza dei senior e l’innovazione dei junior sia la chiave per gestire i 5,5 milioni di famiglie che oggi usufruiscono del servizio.
Ampio spazio è dedicato poi al resoconto di ConsulenTia26, la tre giorni romana di Anasf che ha riunito oltre 3.500 partecipanti. Durante l’evento, il presidente Luigi Conte e altri esponenti del settore hanno discusso della funzione sociale del consulente come “infrastruttura immateriale della fiducia” e hanno presentato in anteprima Rosebud, l’intelligenza artificiale proprietaria dell’associazione nata per supportare il lavoro dei soci.
La sezione dedicata al mondo della consulenza si arricchisce con la testimonianza di Alessandro Marchesi di Banca Mediolanum, che ripercorre quarant’anni di carriera guardando alle nuove sfide del family banking , e con il contributo di Giancarlo Orsini sulla creazione di un’impresa “100% AI e 100% umana”. Chiudono la sezione le analisi di Morningstar sull’eterna sfida tra gestione attiva e passiva, evidenziando come quest’ultima tenda ancora a prevalere nei mercati più efficienti.
Private Banking
Lo sguardo sul Private Banking si apre con un’intervista a Fabio Cubelli, condirettore generale di Fideuram ISPB, che illustra gli obiettivi del nuovo piano di impresa: portare il numero di private banker a 7.500 entro il 2029. Cubelli sottolinea come l’istituto sia alla costante ricerca di profili, sia junior che senior, capaci di costruire relazioni di fiducia di lungo periodo integrando competenze finanziarie, fiscali e successorie in un modello di consulenza sempre più evoluto.
L’analisi prosegue con il focus di Banca Generali sul settore della difesa come asset strategico di protezione. Attraverso il fondo LUX IM Space & Defense, la banca del Leone offre agli investitori un’esposizione su megatrend strutturali — come la cybersecurity e l’economia spaziale — in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e aumento globale delle spese militari.
Completa la sezione il contributo di Paolo Turati sui passion asset, evidenziando la solidità del mercato dell’arte e il trionfo degli orologi indipendenti come pilastri per la diversificazione dei portafogli dei grandi patrimoni.
Investimenti
La sezione dedicata agli investimenti si apre con l’analisi di Romualdo Guidi, responsabile prodotti e servizi di Fineco, che illustra il rinnovato interesse degli italiani per il “fai-da-te” finanziario. Tra il 2022 e il 2025, il numero di investitori attivi sulla piattaforma è raddoppiato, spinto soprattutto dalle nuove generazioni che prediligono strumenti semplici ed efficienti come gli ETF. Fineco risponde a questa tendenza potenziando l’offerta con nuovi tool basati sull’intelligenza artificiale per semplificare l’analisi dei mercati e ampliando la gamma di certificati a leva fissa. Ampio spazio è dedicato proprio al comparto dei certificati, che nel 2025 ha toccato il massimo storico con oltre 31,8 miliardi di euro collocati.
Giovanna Zanotti (Acepi) analizza come gli investitori stiano premiando le soluzioni a capitale protetto e la ricerca di flussi cedolari. La sezione approfondisce inoltre le nuove emissioni di UniCredit, focalizzate su panieri di indici internazionali con meccanismo Step-Down per favorire il rimborso anticipato , e le strutture difensive di Marex dotate di effetto airbag per proteggere il capitale dai ribassi dei titoli tech. Chiude il blocco un’analisi sull’evoluzione dei Maxi Cash Collect, ora più efficienti grazie alla distribuzione graduale dei premi.
Impresa
Il focus sul mondo delle imprese si apre con il contributo di Jeb Blount, tra i massimi esperti mondiali di tecniche di vendita. Blount analizza come superare le resistenze dei clienti, spiegando che rimandare una decisione è spesso una forma di paura del rischio; il compito del venditore è guidare il processo d’acquisto con empatia e sicurezza, trasformando le obiezioni in opportunità per consolidare la fiducia.
L’analisi prosegue con un’inchiesta sui mali del calcio italiano, fresco della cocente eliminazione dal mondiale 2026, la terza consecutiva, descritto come un’industria prigioniera di burocrazia e debiti (4,8 miliardi complessivi). Senza una vera politica industriale focalizzata su infrastrutture e vivai, il sistema rischia il default competitivo. Chiude la sezione l’approfondimento di Ivan Fogliata sulla finanza alternativa, con un focus sul mercato del private debt: uno strumento flessibile e rapido per le PMI, che tuttavia richiede numeri solidi e una governance credibile per sostenerne i costi, superiori a quelli del credito bancario.
Tax & Legal
La sezione Tax & Legal approfondisce il trattamento dei compensi nel settore finanziario e le nuove frontiere del wealth planning. Francesco Guelfi, partner di A&O Shearman, analizza il regime fiscale applicabile ai bonus dei banker, soffermandosi sull’addizionale Irpef del 10% introdotta per colpire la quota variabile della retribuzione dei dirigenti bancari che supera la parte fissa. L’analisi si estende anche alle novità della Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato l’imposta sostitutiva forfettaria (flat tax) per i nuovi residenti fiscali in Italia, portandola a 300.000 euro annui per il contribuente principale.
L’approfondimento prosegue con il contributo di Massimiliano Campeis (Studio Campeis) dedicato all’utilizzo delle fondazioni nelle famiglie imprenditoriali. Lo strumento viene presentato come un’efficace soluzione di wealth planning per garantire stabilità agli assetti proprietari, proteggere il patrimonio dai conflitti interni e assicurare la continuità della legacy familiare attraverso le generazioni. Viene inoltre esaminata la compatibilità della fondazione con i diritti dei legittimari e le peculiarità degli istituti di diritto estero