Economia

Forum ABI Lab 2026: l’80% delle banche italiane punta sull’AI

In occasione del Forum ABI Lab 2026, l’appuntamento di riferimento per l’ecosistema finanziario e tecnologico di cui Wall Street Italia è media partner, è stato presentato l’annuale rapporto sullo scenario ICT, che fotografa un comparto pronto a sfidare la complessità dei nuovi mercati digitali. Secondo l’ultimo rapporto del Centro di ricerca ABI Lab, presentato oggi a una platea di esperti e manager, la quasi totalità degli istituti italiani ha confermato per il 2026 budget ICT superiori o stabili rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro: l’innovazione non è più una voce di spesa, ma la colonna vertebrale della strategia bancaria.

Le prioritĂ : IA e sicurezza al primo posto

Il dato più eclatante riguarda l’Intelligenza Artificiale, indicata dall’80% delle banche come la priorità assoluta di ricerca e investimento. Non si parla più solo di sperimentazione, ma di una tecnologia destinata a rendere efficienti i processi interni e a personalizzare l’offerta per il cliente finale.

Subito dopo l’IA, il settore concentra i propri sforzi sulla cybersecurity (70%). In un mondo sempre più interconnesso, la mitigazione del rischio cyber e la protezione dei dati dei correntisti rimangono i pilastri fondamentali per mantenere il rapporto di fiducia. Chiude il podio l’automazione dei processi (55%), necessaria per snellire l’operatività e ridurre i costi.

Le voci dal Forum

Durante la giornata di lavori, il dibattito tra i manager del settore ha confermato questa tendenza. I responsabili dell’innovazione hanno sottolineato come la sfida sia portare le nuove tecnologie “a scala”, rendendole strumenti quotidiani. Anche le nuove realtà tecnologiche nate all’interno del settore stanno evidenziando come l’integrazione nativa dell’IA stia creando modelli di business totalmente nuovi.

Oltre all’IA, il rapporto evidenzia investimenti significativi nella modernizzazione dei Core Banking Systems e nel Digital Onboarding. L’obiettivo è chiaro: trasformare la banca tradizionale in una piattaforma capace di dialogare con Fintech e startup.

“In una fase di profonda trasformazione tecnologica e culturale è fondamentale che la velocità dell’innovazione venga vista con fiducia e consapevolezza“, ha dichiarato Marco Elio Rottigni, direttore generale dell’ABI, ricordando però che la vera sfida non è solo tecnologica, ma umana: la valorizzazione dei talenti e lo sviluppo di nuove competenze digitali saranno il vero differenziale competitivo dei prossimi anni.