Mercati

Michael Burry torna a scommettere su GameStop, la “meme stock” originale

Michael Burry, l’investitore diventato celebre per aver previsto il crollo finanziario del 2008 e raccontato nel libro e nel film The Big Short, è tornato sotto i riflettori con una mossa che ha subito fatto discutere i mercati: sta puntando di nuovo su GameStop.

L’ex fondatore e CEO di Scion Asset Management ha rivelato di possedere azioni GameStop  e di averne acquistate recentemente. La notizia è emersa da un suo intervento sulla newsletter Substack Cassandra Unchained ed è stata riportata da CNBC. Burry non ha rilasciato commenti diretti ai media prima della pubblicazione della notizia, ma tanto è bastato per accendere l’attenzione degli investitori.

Burry punta su GameStop ancora: come reagisce il mercato

La reazione del mercato non si è fatta attendere: lunedì le azioni GameStop sono salite di oltre il 4%, proseguendo un rally iniziato nelle settimane precedenti. Dall’inizio del 2026 il titolo ha guadagnato circa il 20%, pur restando ancora lontano dai massimi toccati all’inizio del 2021, nel pieno della cosiddetta “meme stock mania”.

Secondo quanto riportato, Burry ritiene che l’amministratore delegato Ryan Cohen stia sfruttando al massimo un modello di business ormai in difficoltà. In modo piuttosto diretto, l’investitore avrebbe scritto che GameStop è “un’azienda con un business scadente”, ma che Cohen la starebbe “spremendo” abilmente, approfittando dell’entusiasmo speculativo attorno al titolo per raccogliere liquidità. L’obiettivo finale? Attendere il momento giusto per acquisire una vera azienda in crescita, capace di generare flussi di cassa solidi.

Negli ultimi anni GameStop ha infatti faticato a reinventarsi, tra vendite in calo e chiusura di negozi fisici. Per cercare una nuova identità, la società ha puntato sull’espansione del segmento dei collezionabili e ha persino investito in Bitcoin, nel tentativo di ridefinire la propria strategia.

Una nuova fase per Burry

Il rinnovato interesse di Burry arriva in un momento già favorevole per il titolo: la scorsa settimana un documento regolamentare ha rivelato che lo stesso Ryan Cohen ha acquistato un milione di azioni GameStop, rafforzando ulteriormente la fiducia degli investitori.

Nel frattempo, Burry sembra aver voltato pagina rispetto al passato. Dopo aver lasciato intendere, alla fine dello scorso anno, un ridimensionamento della sua attività hedge fund, oggi si dedica quasi esclusivamente alla sua newsletter Cassandra Unchained, che conta oltre 200.000 iscritti e che lui stesso definisce come il suo unico focus professionale.

Insomma, una “vecchia” meme stock riceve una nuova, pesante benedizione. E quando a farlo è l’uomo che aveva visto arrivare la crisi del 2008 prima di tutti, Wall Street non può fare a meno di ascoltare.