Fonte: Mediolanum
Banca Mediolanum archivia il 2025 con risultati commerciali da primato, segnando nuovi record storici su tutti i principali indicatori di raccolta. La raccolta netta totale dell’anno messa a segno dai consulenti finanziari si attesta a 11,64 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto al 2024, mentre la componente di risparmio gestito raggiunge i 9,06 miliardi, in aumento del 18% su base annua, superando il precedente massimo storico.
Dicembre accelera sui volumi
Nel solo mese di dicembre i volumi commerciali complessivi del gruppo hanno toccato 1,66 miliardi di euro. La raccolta netta mensile è stata pari a 1,24 miliardi, di cui 885 milioni riconducibili al risparmio gestito, confermando la centralità delle soluzioni di investimento nel modello di business del gruppo. All’interno di questa componente, i fondi comuni e le gestioni (OICR e unit-linked) hanno continuato a rappresentare il contributo prevalente.
Credito e protezione in crescita
Sul fronte del credito, nel mese di dicembre sono stati erogati nuovi finanziamenti per 399 milioni di euro, portando il totale annuo a 3,96 miliardi, in crescita rispetto ai 3,09 miliardi del 2024. Prosegue anche lo sviluppo del comparto assicurativo: i premi delle polizze di protezione hanno raggiunto 26 milioni nel mese e 246 milioni da inizio anno, rispetto ai 206 milioni dell’esercizio precedente.
Il buon andamento dei mercati finanziari e della gestione nel corso del 2025 si riflette anche sul contributo delle performance fee, stimato complessivamente in circa 256 milioni di euro per l’esercizio. Di questi, 63,3 milioni sono già stati contabilizzati nei primi nove mesi dell’anno, mentre circa 193 milioni saranno rilevati nel quarto trimestre.
Effetti fiscali eccezionali
Sul piano fiscale, il gruppo beneficia degli effetti della sentenza n. 599 del 1° agosto 2025 della Corte di Giustizia Europea, che consente il recupero di imposte IRAP versate dalla capogruppo tra il 2012 e il 2024 per 140,1 milioni di euro, oltre a minori imposte IRAP per il 2025 pari a 17,2 milioni. A fronte di ciò, in base alla Legge di Bilancio 2026, è previsto il versamento di 18,5 milioni per l’affrancamento della riserva sugli extraprofitti costituita nel 2023.
Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, ha evidenziato che:
“Questi risultati sono il frutto dell’impegno corale di tutti i family banker di Banca Mediolanum che ogni giorno sono al fianco dei clienti per guidarli nelle scelte finanziarie della loro vita, anche in un anno caratterizzato da forte complessità a livello globale e in continua evoluzione. In questo contesto il nostro compito è accompagnare le famiglie verso un futuro più solido attraverso una consulenza di qualità e un modello che mantiene al centro le esigenze della persona.
E’ in quest’ottica che misuriamo la piena fiducia che i clienti ripongono in noi e che ha determinato un nuovo anno record per Banca Mediolanum: gli 11,64 miliardi di euro di raccolta netta totale nel 2025 hanno superato l’anno precedente dell’11%, così come i 9,06 miliardi della raccolta gestita hanno battuto del 18% il record storico del 2024”.
E conclude:
“Guardiamo al 2026 con il nostro approccio razionale e ottimistico continuando a fare del nostro meglio per la soddisfazione di tutti i nostri stakeholder, nel solco della visione di lungo periodo che ci contraddistingue”.