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Nel 2026 l’attenzione dei mercati finanziari resterà alta sulle decisioni della Federal Reserve, chiamata a calibrare la politica monetaria in un contesto macroeconomico ancora complesso. La banca centrale statunitense ha già definito il calendario delle riunioni ordinarie del FOMC (Federal Open Market Committee), l’organismo responsabile delle scelte sui tassi di interesse negli Stati Uniti.
Il calendario delle riunioni Fed nel 2026
Il FOMC si riunisce ordinariamente otto volte l’anno. Nel corso di questi incontri vengono esaminati i principali indicatori macroeconomici e finanziari, valutata l’impostazione più appropriata della politica monetaria e analizzati i rischi rispetto agli obiettivi di lungo periodo di stabilità dei prezzi e crescita sostenibile. Al termine delle riunioni, le decisioni vengono comunicate al pubblico attraverso un comunicato ufficiale e una conferenza stampa, a cui seguono la pubblicazione dei verbali e dei principali documenti di approfondimento.
Di seguito le date dei meeting del FOMC per il 2026:
- 27-28 gennaio 2026
- 17-18 marzo 2026 *
- 28-29 aprile 2026
- 16-17 giugno 2026 *
- 28-29 luglio 2026
- 15-16 settembre 2026 *
- 27-28 ottobre 2026
- 8-9 dicembre 2026 *
Le riunioni contrassegnate con un asterisco sono particolarmente rilevanti per gli investitori perché includono la pubblicazione del Summary of Economic Projections (SEP). Questo documento contiene il cosiddetto Dot Plot, il grafico che sintetizza, su base trimestrale, le previsioni dei singoli membri del FOMC sull’evoluzione futura dei tassi di interesse.
FOMC: cos’è e cosa fa
Il Federal Open Market Committee (FOMC) è l’organo della Federal Reserve responsabile delle decisioni di politica monetaria negli Stati Uniti. In base al mandato attribuito dal Federal Reserve Act del 1913, la banca centrale utilizza i propri strumenti per influenzare la quantità e il costo del denaro e del credito, con l’obiettivo di sostenere la stabilità dei prezzi, la crescita economica e l’occupazione.
La Federal Reserve opera attraverso tre principali strumenti di politica monetaria: le operazioni di mercato aperto, il tasso di sconto e i requisiti di riserva. In questo quadro, il FOMC ha la responsabilità delle operazioni di mercato aperto e, attraverso di esse, orienta il livello del tasso sui federal funds, il tasso al quale le istituzioni finanziarie si prestano riserve overnight. Le variazioni di questo tasso si trasmettono all’intero sistema finanziario, influenzando i tassi di interesse a breve e a lungo termine, i cambi, la disponibilità di credito e, in ultima analisi, variabili chiave come consumi, investimenti, produzione e inflazione.
Il Comitato è composto da dodici membri: i sette governatori del Board of Governors della Federal Reserve, il presidente della Federal Reserve Bank di New York e quattro presidenti delle altre banche regionali della Fed, che partecipano a rotazione con mandato annuale. Anche i presidenti non votanti prendono parte alle riunioni, contribuendo al dibattito e all’analisi delle condizioni economiche e finanziarie.