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Consulenti finanziari: per Conte (Anasf) il libro bianco Fecif è l’atlante per i professionisti del settore

In anteprima europea l’Anasf  e la Fecif, la Federazione europea dei consulenti e intermediari finanziari, hanno presentato a Milano il libro bianco della consulenza finanziaria 2025.

La pubblicazione traccia il futuro della consulenza finanziaria in Italia e in Europa, evidenziando le principali tendenze messe in atto dai professionisti del settore dei 27 Stati membri dell’Ue, Andorra, Regno Unito e Svizzera, e le prossime sfide: dall’evoluzione normativa nell’ambito della Capital Market Union e della Savings and Investment Union, alla sostenibilità, alla digitalizzazione, fino al tema della previdenza.
Una guida che deve essere letta da tutti i consulenti finanziari. All’interno sono riportate le scelte di investimento adotattate dai risparmiatori nei diversi Paesi  suddivise per prodotti finanziari, asset class e per diversificazione settoriale e geografica. Ma non solo.

“Il White Book rappresenta per noi consulenti finanziari un atlante nel quale si collocano tutte le variabili possibili e si delinea lo scenario per le prossime sfide. Una traccia da seguire per dare alle generazioni future gli strumenti per attuare un cambiamento propositivo” ha evidenziato Luigi Conte, presidente dell’Anasf.

Il testo ribadisce il ruolo sempre più strategico dei consulenti finanziari per il benessere socio-economico dei cittadini, attraverso la loro quotidiana attività di educazione finanziaria svolta con i risparmiatori. Accanto a questo, risultano cruciali il consolidamento della sostenibilità, l’accelerazione della digitalizzazione e l’urgenza di garantire sistemi pensionistici solidi e duraturi. A livello normativo, viene sottolineata la necessità di una strategia europea capace di mobilitare il risparmio privato verso investimenti produttivi, sostenere la competitività e affrontare le esigenze legate alla doppia transizione digitale ed ESG.

“La consulenza finanziaria è un pilastro decisivo per la sicurezza economica dei cittadini europei. Digitalizzazione, sostenibilità e previdenza sono sfide che richiedono competenze, visione e un dialogo costante tra istituzioni e professionisti. Il White Book 2025 mostra chiaramente che un’Europa più forte passa da una maggiore partecipazione dei risparmiatori e da politiche che valorizzino il ruolo dei consulenti finanziari”, ha dichiarato Vania Franceschelli, presidente Fecif.

Tra le raccomandazioni rivolte all’Unione Europea, il documento indica la necessità di riconoscere pienamente il ruolo sociale dei consulenti finanziari; guidare la trasformazione digitale dei servizi finanziari; promuovere l’alfabetizzazione finanziaria in tutta Europa; sostenere la parità di genere nel settore; ridurre gli ostacoli finanziari agli investimenti; incoraggiare la collaborazione tra consulenti e autorità di regolamentazione; garantire un ruolo ai professionisti nella definizione della SIU; promuovere un approccio olistico alla pianificazione della pensione