Occhi puntati sull’Insurance Inclusion, ossia l’evoluzione della trasformazione digitale verso una nuova fase più matura, in cui la tecnologia diventa abilitatrice di accessibilità, educazione assicurativa e fiducia. Il tema è stato al centro della 6^ edizione dell’evento Italian Insurtech Summit, tenutosi a Milano il 20 novembre 2025 presso il Milano LUISS Hub. Un appuntamento a cui Wall Street Italia ha partecipato, intervistando i protagonisti per cogliere spunti interessanti sul futuro del settore.
La crescita dell’insurtech
L’AI non rappresenta più solo un abilitatore tecnologico, ma un’opportunità industriale per ampliare la platea assicurata e rendere la protezione economicamente sostenibile, predittiva e personalizzabile. Sul fronte degli investimenti, il mercato insurtech italiano continua a crescere: nel 2025 sono previsti oltre 1,2 miliardi di euro, in aumento rispetto al miliardo del 2024.
Il caso Italia
L’Italia però presenta una dinamica unica: il 76% degli investimenti proviene dalle compagnie assicurative, contro il 51% della media europea. Startup e tech company contribuiscono solo per l’8%, un dato molto distante dal 33% europeo. Tale asimmetria crea un gap strutturale che rallenta la nascita di nuove soluzioni, la competitività dell’ecosistema e l’attrazione di capitali tecnologici; un gap che la community insurtech mira a ridurre attraverso partnership, programmi di formazione e una maggiore integrazione tra industria e tecnologia.
Guarda le interviste
Per approfondire i temi principali e i dati emersi, abbiamo intervistato i protagonisti dell’evento. Guardale tutte qui dalla playlist.