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Roger Federer diventa miliardario: come il campione svizzero ha trasformato il tennis in un impero finanziario

Roger Federer non è solo uno dei tennisti più bravi e vincenti della storia di questo sport, ma nel corso è diventato anche uno scaltro uomo d’affari. A due anni dal suo ritiro, il campione svizzero entra ufficialmente nella lista dei giocatori più ricchi del mondo.

Dati alla mano, secondo le stime di Forbes, il suo patrimonio arriva a 1,1 miliardi di dollari, rendendolo il settimo atleta nella storia a raggiungere questa cifra. Questo successo non dipende solo dal campo, ma anche da scelte d’impresa precise, una strategia di immagine eccellente e da partnership lungo tempo con marchi prestigiosi.

Federer: dai campi da tennis al successo negli investimenti

Roger Federer è nato a Basilea nel 1981, da un padre svizzero e una madre sudafricana. Ha iniziato a giocare a tennis da bambino, all’età di tre anni. L’anno 1998 segna il suo debutto tra i professionisti, e nel 2003 conquista il suo primo titolo al Wimbledon, il primo passo di una carriera fantastica. Ha vinto 20 titoli del Grande Slam, 103 tornei in totale, è stato numero uno al mondo per oltre 310 settimane e ha guadagnato più di 130 milioni di dollari in premi.

Tuttavia, i numeri sportivi non sono neanche il suo punto di forza più importante. Per 16 anni consecutivi è stato l’atleta più pagato del tennis, e nel 2020 è diventato l’atleta più pagato al mondo, con 106 milioni di dollari in un solo anno.

La forza degli sponsor

La ricchezza di Federer non proviene solo dai premi, ma anche dai contratti con i marchi. Durante la sua carriera ha guadagnato circa un miliardo di dollari da sponsor, eventi e iniziative commerciali, un ammontare che supera quello dei suoi rivali storici, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Il  successo di Federer dipende anche in parte da come si presenta: elegante, sobrio e perfetto per i marchi. Società come Rolex, Mercedes-Benz, Credit Suisse, Lindt e Moët & Chandon l’hanno visto come un ambasciatore ideale. La svolta arrivò nel 2018 con l’uscita da Nike (un contratto di 150 milioni) e l’accordo decennale con Uniqlo da 300 milioni. Questo ha aperto la strada al progetto più importante della sua carriera extra-sportiva: il suo ingresso in On.

Il marchio svizzero di scarpe sportive On era piuttosto poco conosciuto quando Federer decise di investire nel 2019. Convinto dalla moglie Mirka e colpito dall’idea dei fondatori, ha iniziato a lavorare con loro per sviluppare una linea dedicata al tennis e al lifestyle.

Dopo due anni, On è sbarcata in Borsa a New York con una valutazione incredibile. Oggi la società vale quasi 15 miliardi di dollari, e la parte di Federer nel capitale è stimata intorno ai 375 milioni. Il tennista non è solo un brand, ma un vero e proprio acceleratore per il successo di On, aprendo le porte del tennis e del grande pubblico.

Ma Federer non si è fermato alle scarpe. Già nel 2013 ha creato con l’agente Tony Godsick la società Team8, specializzata nella gestione di carriere sportive e organizzazione di eventi. Da lì è nata la Laver Cup, un torneo di squadre tra Europa e il resto del mondo. Oggi il torneo fa parte del calendario ufficiale ATP e genera molti ricavi da sponsor, broadcasting e biglietti.

Nel tempo, Federer ha anche iniziato ad investire in startup molto interessanti. Tra le più importanti c’è NotCo, una startup cilena del settore alimentare che usa l’intelligenza artificiale per sviluppare alimenti vegetali. La società vale più di 1,5 miliardi di dollari e dimostra l’interesse di Federer per progetti innovativi e sostenibili.

Insomma, anche senza giocare più a tennis, Federer continua a essere una figura molto apprezzata dai brand. Ha collaborazioni con più di una dozzina di aziende, tra cui NetJets, Oliver Peoples e UBS. Ha anche un’enorme presenza online con 43,5 milioni di follower sui social media, con un tasso di coinvolgimento superiore a quello di Nadal e Djokovic.

Il suo percorso dimostra come un atleta possa costruire un impero duraturo al di fuori del campo. Non a caso, Federer si è unito al club del tempo, che comprende nomi come Tiger Woods, LeBron James, Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Floyd Mayweather.