Fonte: Unipol
Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre 2025 con una performance estremamente positiva: il risultato netto consolidato cresce del 17,6%, raggiungendo 743 milioni di euro, trainato dalle ottime performance nei settori assicurativo e bancario. Con una solida raccolta premi e la continua crescita delle sinergie con Bper dopo l’adesione all’ops lanciata sulla Popolare di Sondrio, Unipol si prepara a consolidare ulteriormente la sua leadership nel mercato assicurativo italiano.
I numeri del primo semestre
Il Gruppo Unipol ha riportato un risultato netto consolidato di 743 milioni di euro, con un incremento del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo risultato include anche il contributo delle partecipazioni in Bper e Popolare di Sondrio, che hanno avuto un impatto positivo sui risultati. Il risultato netto del Gruppo Assicurativo ha raggiunto i 740 milioni di euro, segnando un aumento del 30,2% rispetto al semestre precedente.
La raccolta diretta assicurativa ha visto un incremento del 12,3%, arrivando a 9,17 miliardi di euro, con un’ottima performance nel comparto Vita (+22,3%), che ha bilanciato l’andamento stabile del comparto Danni (+4,5%).
Il combined ratio si attesta al 92,7%, confermando la solidità del settore assicurativo. Il solvency ratio consolidato è salito al 222%, a testimonianza della buona capacità patrimoniale del gruppo.
Le strategie per il futuro
Matteo Laterza, Amministratore Delegato di Unipol, ha commentato i risultati evidenziando la solidità del bilancio e l’importanza delle sinergie derivanti dall’adesione all’ops lanciata da BPER sulla Popolare di Sondrio. In particolare, ha sottolineato come l’operazione di acquisizione della Popolare di Sondrio contribuirà positivamente con 170 milioni di euro al risultato del terzo trimestre. Questo impatto straordinario, tuttavia, non è ripetibile e non influisce direttamente sul dividendo, ancora in fase di valutazione.
Laterza ha anche evidenziato la continua crescita delle sinergie tra Bper e Unipol, soprattutto nel settore della bancassicurazione, dove la produttività è tra le più alte del settore. Le prospettive future sono ottimistiche, con l’AD che ha anticipato che i migliori numeri devono ancora arrivare, confermando la fiducia negli sviluppi del gruppo.
La view degli analisti
Gli analisti hanno accolto positivamente i risultati del secondo trimestre, con Equita Sim che ha confermato il rating “buy” e il target price di 18,5 euro per azione. Secondo Intermonte, i numeri sono in linea con le aspettative, con un risultato migliore nelle aree “Life” e “Altro”.
Altri analisti, tra cui Intesa, Barclays, Kepler Cheuvreux, UBS e Mediobanca, hanno sottolineato la solidità dei risultati, con particolare attenzione al combined ratio del 92,7%, che conferma la stabilità e la gestione efficiente dei sinistri. Kepler Cheuvreux ha evidenziato un miglior rapporto tra sinistri e premi, sostenuto da un beneficio di attualizzazione e dal rilascio delle riserve.