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Questa settimana sarà densa di importanti eventi e dati macro. In particolare lunedì si terrà un nuovo round di colloqui tra Usa e Cina sul tema dei dazi che sarà oggetto di attenzione con molta probabilità per tutta la settimana, considerato che venerdì scade la proroga sui dazi bilaterali concessa dall’amministrazione Usa. Secondo gli analisti di Mps Market Strategy sarà pertanto importante vedere se saranno raggiunti nuovi accordi e/o la scadenza sarà ulteriormente prorogata.
Banche centrali ferme in attesa di sviluppi sull’inflazione
Sul fronte delle banche centrali questa settimana il focus si sposta sulla Federal Reserve (mercoledì) da cui non sono attesi cambiamenti ai tassi di interesse fermi al 4,50%. Sarà importante seguire la conferenza stampa di Powell per valutare se il Governatore aprirà le porte ad un taglio a settembre visto che alcuni membri del Fomc si sono già espressi in tale direzione.
Giovedì si terrà anche la riunione della BoJ attesa anch’essa lasciare i tassi fermi allo 0,5%, ma potrebbe confermare le recenti indiscrezioni su un possibile rialzo dei tassi entro fine anno. Infine, sono previste anche le decisioni della banca centrale canadese e brasiliana (mercoledì), attese entrambe lasciare i tassi fermi. Stimato dagli analisti, invece, un taglio per la banca centrale sudafricana (giovedì).
Stagione delle trimestrali entra nel vivo
Entra nel clou la stagione delle trimestrali, con le principali società tech Usa che pubblicheranno i conti nei prossimi giorni (Microsoft e Meta il 30; Amazon e Apple il 31). Si intensificano le pubblicazioni anche in Europa con numerose società italiane, tra cui diversi istituti di credito, che sveleranno i conti del secondo trimestre 2025. (EssilorLuxottica (28); Amplifon, Banca Generali, Brembo, INWIT, Recordati, Stellantis, Terna (29); Finecobank, Intesa San Paolo, Iveco, Leonardo, Snam, Tenaris (30); A2A, Azimut, Banca Mediolanum, Campari, Enel, Ferrari, Mediobanca, Nexi, Prsysmian (31))
Focus sul mercato del lavoro Usa
Negli Usa gli occhi sono puntati soprattutto sui dati del mercato del lavoro (venerdì) con nuovi occupati attesi in rallentamento e tasso di disoccupazione stimato in rialzo al 4,2%. Sempre venerdì verrà reso noto l’indice ISM manifatturiero, che dovrebbe confermare la fase di contrazione del settore a 49,5 punti. In settimana attenzione anche ai dati sulla fiducia dei consumatori (martedì), sulla prima lettura del Pil 2°T (mercoledì), ed il Pce core (giovedì).
In Eurozona, l’attenzione andrà alla pubblicazione del Pil del 2° trimestre (mercoledì), che dovrebbe vedere una variazione trimestrale negativa, mentre venerdì avremo i dati sull’inflazione di luglio, attesi sui livelli del mese precedente. Prima di venerdì saranno pubblicati i numeri sull’inflazione delle principali economie che ci forniranno un’importante anticipazione.