Poste Italiane: attività finanziarie a 600 mld, fondamentale ruolo consulenti e uffici postali
Fonte: ufficio stampa
Poste Italiane archivia un primo semestre 2025 da incorniciare, con risultati finanziari che confermano la solidità della sua strategia e la capacità di adattarsi a un contesto economico in continua evoluzione. A fare da traino sono stati soprattutto le Attività Finanziarie Investite (AFI), i ricavi dei comparti assicurativi e l’incremento dell’utile netto.
L’amministratore delegato Matteo Del Fante si dice soddisfatto: “Sono lieto di presentare nuovi risultati record in termini di crescita, mentre proseguiamo nel cammino che abbiamo tracciato con il nostro piano strategico”. Un piano che vede al centro la figura dei consukenti finanziari e degli uffici postali sul territorio.
A Piazza Affari il titolo a metà seduta segna un rialzo del 4% a 18,55 euro.
Poste Italiane: AFI toccano quota 600 miliardi
Uno dei dati più significativi riguarda le Attività Finanziarie Investite, che nel primo semestre 2025 hanno raggiunto i 600 miliardi di euro, in aumento di 9 miliardi rispetto a dicembre 2024. A sostenere la crescita è stata una raccolta netta positiva per 5,5 miliardi di euro, di cui 1,9 miliardi destinati a prodotti d’investimento.
Tra i comparti più dinamici, spiccano Investimenti Vita e Previdenza, insieme ai depositi, a dimostrazione dell’interesse dei clienti per soluzioni orientate alla sicurezza e alla redditività di medio-lungo periodo.
EBIT Adjusted in forte crescita
La solidità del gruppo emerge anche dai dati operativi. Nel secondo trimestre 2025, il Risultato operativo (EBIT) Adjusted è stato pari a 268 milioni di euro, in crescita del 23,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Su base semestrale, l’EBIT Adjusted raggiunge 528 milioni, con un incremento del 26,9% anno su anno.
Nei primi sei mesi del 2025, Poste ha registrato ricavi consolidati pari a 6,5 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Parallelamente, l’EBIT Adjusted complessivo è aumentato del 12%, raggiungendo quota 1,7 miliardi di euro.
L’utile netto ha toccato i 1,2 miliardi di euro, segnando un balzo del 14% anno su anno. «Si tratta del miglior primo semestre dalla nostra quotazione in Borsa, risalente al 2015», ha sottolineato Del Fante con orgoglio.
Ottima performance per i Servizi Assicurativi
Il settore assicurativo ha giocato un ruolo chiave nella crescita del gruppo. I ricavi del comparto assicurativo sono aumentati dell’8,0% nel secondo trimestre 2025, attestandosi a 464 milioni di euro. Complessivamente, nel primo semestre l’incremento è stato del 9,5%, con un totale di 906 milioni.
Il comparto Investimenti Vita e Previdenza ha generato ricavi per 412 milioni nel secondo trimestre (+8,9% anno su anno) e 811 milioni nei primi sei mesi (+9,6%). Merito soprattutto del miglioramento del Contractual Service Margin (CSM), salito a 396 milioni nel trimestre (+11,3%) e a 764 milioni sul semestre (+10,2%).
Da segnalare anche una raccolta netta positiva di 0,9 miliardi di euro nei prodotti Vita e Previdenza, con un tasso di riscatto stabile all’8,9%, risultato ottenuto grazie all’attività di consulenza personalizzata e al nuovo modello commerciale centrato sul cliente.
Infine, anche il comparto assicurativo Protezione ha mostrato segnali di crescita, seppur più contenuti. Nel secondo trimestre, i ricavi sono stati pari a 52 milioni di euro, in aumento dell’1,0% rispetto all’anno precedente. Il dato semestrale si attesta a 94 milioni, con un incremento del 9,3% su base annua.
Uffici postali e consulenti fondamentali per la relazione con i clienti
Nei prossimi mesi il Gruppo proseguirà con l’execution del Piano Strategico 2024 – 2028 che prevede l’implementazione del nuovo modello di servizio per la massimizzazione del valore della relazione con il cliente.
Il nuovo modello mira a ottimizzare la copertura e la gestione dei clienti in logica omnicanale, indirizzando l’impegno dei consulenti in attività “relazionali” anziché “transazionali”, generando valore per il Gruppo. Nel corso del primo semestre dell’anno è stato confermato il ruolo dell’Ufficio Postale come punto di riferimento per la costruzione e il mantenimento della relazione con il cliente e affinato il modello di servizio focalizzandolo su segmenti di clientela strategica e a maggior valore.
In ambito assicurativo, il Gruppo è impegnato nell’evoluzione dell’offerta commerciale nel comparto Investimenti e Previdenza, tenendo conto sia delle dinamiche di mercato che dell’ottimizzazione della qualità dei servizi, al fine di proteggere i risparmi dai rischi di mercato e dall’inflazione con il lancio di strumenti finanziari con caratteristiche adeguate alle esigenze dei clienti (prodotti Multiramo e nuovi fondi sia target affluent che premium).
È previsto, inoltre, il rilancio del comparto Previdenza, mediante l’evoluzione della strategia di posizionamento del Piano Individuale Pensionistico Posteprevidenza Valore.
Nel comparto Protezione il Gruppo conferma la propria ambizione di ridurre la sottoassicurazione del Paese, rendendo più accessibile la protezione assicurativa attraverso l’evoluzione dell’offerta e un modello di consulenza integrata, e nel 2025 proseguirà nell’ampliamento dell’offerta modulare per le imprese e l’introduzione di una gamma di soluzioni entry-level dedicate ai clienti della rete Punto Poste Casa e Famiglia, con l’obiettivo di incrementare l’ingaggio e la fidelizzazione.
Infine, il Gruppo sarà impegnato nel 2025 nell’aumento dei canali di accesso all’offerta assicurativa, anche attraverso la valorizzazione di Net Insurance come fabbrica di prodotti del Gruppo Poste Vita per le reti terze fisiche e digitali.