Assicurazioni, nel 2024 raccolti quasi 170 miliardi: a Generali la maglia rosa
Con una raccolta premi complessiva di quasi 170 miliardi di euro nel 2024, il settore assicurativo italiano conferma la propria centralità nel panorama economico nazionale.
È quanto emerge dalla graduatoria annuale pubblicata dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), che fotografa le performance delle compagnie attive nel mercato italiano, comprese le imprese extra UE, quelle in libera prestazione di servizi e i gruppi IVASS.
A guidare la classifica per volumi raccolti è Generali, seguita da Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Allianz, Poste Vita e Unipol.
Queste cinque compagnie rappresentano la punta di diamante del comparto, in un contesto che, come sottolineato dal presidente di Ania Giovanni Liverani, svolge un ruolo sempre più cruciale nella tutela di famiglie, imprese e infrastrutture del Paese.
“Con oltre 18 milioni di sinistri gestiti nel ramo Danni e 860 miliardi di euro di riserve amministrate nel Vita, le assicurazioni si confermano asse portante per la protezione e lo sviluppo del sistema socio-economico italiano” – ha dichiarato Liverani. “Il settore è attivo su più fronti: protezione, previdenza, prevenzione e assistenza, contribuendo a rendere il nostro Paese più sicuro, competitivo e resiliente.”
La pubblicazione “Premi del Lavoro Diretto Italiano”, da cui derivano i dati, include le informazioni sulle singole imprese e rappresentanze, suddivise per tipologia operativa, offrendo una fotografia completa e articolata del comparto. In un contesto di crescenti rischi globali – tra cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche e trasformazioni demografiche – il peso strategico dell’industria assicurativa appare destinato a crescere ulteriormente.