Assicurazioni

Generali: nei primi tre mesi del 2025 raccolta netta Vita balza del 30,4%

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Generali Assicurazioni ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2025, confermando performance in linea con le aspettative del mercato. Secondo quanto comunicato dalla compagnia triestina prima dell’apertura dei mercati, i premi lordi sono saliti a 26,5 miliardi di euro, segnando un leggero incremento dello 0,2%, grazie soprattutto al buon andamento del segmento Vita.

Generali: raccolta Vita in forte crescita

Nel comparto Vita la raccolta netta ha superato i 3 miliardi di euro, con una crescita del 30,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare questo risultato sono stati principalmente i mercati di Italia e Germania. In particolare, l’Italia ha registrato anche una significativa riduzione dei riscatti, a dimostrazione di una maggiore stabilità del portafoglio clienti.

Il risultato operativo del gruppo è aumentato del 8,9%, arrivando a 2,067 miliardi di euro, spinto dalla forte performance del ramo Danni e dal contributo positivo degli altri segmenti. Il risultato operativo del Vita ha raggiunto 992 milioni di euro, in crescita del 2,3%. In calo invece il valore della nuova produzione (NBV), che si attesta a 822 milioni di euro (-4%), un dato influenzato anche dal confronto con un primo trimestre 2024 particolarmente positivo.

Il segmento Danni si conferma in ottima salute: il risultato operativo è cresciuto del 18,7%, toccando i 1.029 milioni di euro. Questa crescita è stata resa possibile sia da un miglioramento della redditività che da un aumento dei volumi di business. Il miglioramento del combined ratio ha inoltre rafforzato la solidità del ramo, soprattutto nel comparto non-auto.

Utile netto normalizzato a +7,6%

L’utile netto normalizzato si attesta a 1,2 miliardi di euro, in crescita del 7,6%. Tuttavia, il risultato netto complessivo è in leggero calo, passando da 1.256 milioni del primo trimestre 2024 a 1.195 milioni. Va ricordato che il risultato del 2024 includeva un utile non ricorrente di 58 milioni di euro (al netto delle imposte), derivante dalla cessione di Tua Assicurazioni.

“Il business Danni ha beneficiato di una robusta crescita dei premi, guidata principalmente dal comparto non-auto e dal continuo miglioramento del combined ratio” – ha spiegato il Chief Financial Officer Cristiano Borean. “Anche il business Vita ha registrato una raccolta netta molto positiva, grazie ai prodotti di puro rischio e malattia, ibridi e unit-linked. Infine, l’Asset & Wealth Management ha dato un contributo solido, soprattutto grazie al consolidamento di Conning Holdings Limited“.

Infine, il Consiglio di Amministrazione di Generali ha nominato Luciano Palermo come nuovo presidente del comitato per le parti correlate, rafforzando così la governance interna del gruppo.

Scelti gli advisor per la possibile cessione di Banca Generali

Il 21 maggio, durante la riunione in cui sono stati approvati i conti del primo trimestre, il cda di Generali non avrebbe affrontato direttamente il dossier sull’operazione con Natixis nell’ambito dell’asset management. Tuttavia, sarebbero stati nominati gli advisor incaricati di valutare la possibile vendita di Banca Generali, a seguito dell’Ops annunciata da Mediobanca, che sarà sottoposta al voto dell’assemblea di Piazzetta Cuccia il 16 giugno.

Secondo le indiscrezioni, Generali avrebbe incaricato Zaoui & Co, boutique fondata dai fratelli Michael e Yoel Zaoui (ex Goldman Sachs), affiancata da Morgan Stanley e Bank of America (BofA). Per la due diligence e gli aspetti contabili, il CdA avrebbe invece scelto Deloitte. Maggiori dettagli sull’operazione sono attesi nelle prossime ore.