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Dopo un 2024 record per i conti Unicredit, via libera al premio di produzione di 2.500 euro per i 33mila dipendenti della banca guidata da Andrea Orcel. È il risultato dell’accordo siglato dai sindacati (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) e il gruppo bancario. Il riconoscimento è più alto di oltre il 13% rispetto a quello definito per l’anno precedente.
Dettagli sul premio
L’intesa che valorizza produttività e redditività consente di scegliere tra erogazione in conto welfare o monetaria, anche in formula mista. In particolare si potrà scegliere tra ricevere 1.000 euro cash oltre a 811,30 euro in conto welfare oppure 2.411,30 euro a conto welfare. A questi importi si aggiungono, infine, euro 88,70 quale contributo polizza odontoiatrica portando il totale complessivamente riconosciuto ad euro 2.500 per l’opzione a welfare.
È stata poi confermata la possibilità di conversione in “welfare days”, che può essere effettuata fino a un massimo di 5 giorni, fermo restando un residuo ferie relativo agli anni precedenti uguale o inferiore a 5 giorni al 31 gennaio dell’anno corrente.
Relativamente all’importo destinato a conto welfare, per tutte le lavoratrici e i lavoratori con reddito non superiore agli 80.000 euro, non saranno applicati oneri aggiuntivi, trattandosi di somme non soggette a tassazione e contribuzione.
Inoltre, si arricchisce l’impianto welfare con un servizio di consulenza medica online riservato a tutte le lavoratrici e lavoratori in servizio e al loro nucleo familiare. Si è altresì la possibilità di acquisto, su base volontaria, di un pacchetto azionario tramite conto welfare per un importo pari a 500 euro.
Sono state confermati, inoltre, anche per il corrente anno:
- il “contributo familiari disabili”, che viene automaticamente liquidato con importo monetario esclusivamente nel cedolino stipendio e che viene riconosciuto, di norma, nel mese successivo alla richiesta;
- il “contributo 4-12 anni” e la “strenna natalizia”, per i quali è previsto esclusivamente il conferimento automatico a welfare come negli anni precedenti.
I sindacati
“Si tratta di un accordo raggiunto grazie alla compattezza del tavolo sindacale al termine di un confronto a tratti serrato – ha sottolineato Sabrina Brezzo, Segretaria nazionale First Cisl. Il confronto con Unicredit deve ora proseguire su altri temi importanti: vogliamo soluzioni negoziali specifiche per le esigenze di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, sempre più sentite, e maggior concretezza al tema della partecipazione, sviluppando l’apposito demando introdotto nell’ultimo rinnovo del contratto nazionale, così da realizzare un pieno protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo. Mettere al centro le persone del lavoro – conclude – è per First Cisl la priorità”.
“Riteniamo che l’abnegazione profusa da tutte le lavoratrici e i lavoratori per raggiungere gli importanti risultati, abbia ottenuto, grazie all’impegno della Fabi e delle altre organizzazioni sindacali, un significativo riconoscimento economico che vede un sostanziale incremento rispetto al 2024, confermando tale impianto al vertice dei premi aziendali nel settore del credito.” ha aggiunto il coordinatore Fabi in Unicredit, Stefano Cefaloni.