Avvio incerto per i listini europei in attesa del discorso di Powell. Ftse Mib a 25.270 punti
Avvio all’insegna della debolezza in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente che tornano a mostrare una certa debolezza e volatilità. L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in calo dello 0,50% trovandosi così a quota 4.048 punti; mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib dopo pochi minuti di contrattazione si trova a quota 25.268 punti in calo dello 0,46%. Vendite anche sul Dax40 di Francoforte che si trova in calo dello 0,37%, ma anche sull’Ibex35 spagnolo in calo dello 0,05 e sul Cac40 francese in calo dello 0,48%.
Intanto, lo spread si trova in calo dello 0,4% a 196 punti base.
Breaking news
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.