Illa: Negma sottoscrive prestito convertibile cum warrant da 21 mln
Illa, azienda leader nella produzione e commercializzazione di pentolame in alluminio con rivestimento antiaderente, ha sottoscritto un accordo di investimento con l’investitore istituzionale Negma, che sottoscriverà obbligazioni convertibili cum warrant in 40 tranches per un controvalore complessivo di 21 milioni.
“Grazie a queste risorse finanziarie Illa potrà effettuare un importante piano di investimenti che permetteranno all’azienda di diventare efficiente e competitiva”, afferma Pierpaolo Marziali, Ad di Illa. “Le risorse finanziarie potranno altresì essere utilizzate per sviluppare tutta una serie di nuovi prodotti attenti alla sostenibilità ambientale nonché alle richieste dei consumatori finali. Da ultimo, la nuova finanza potrebbe essere utilizzata per operazioni di crescita extra-organica che il settore sembra prospettare.”
Il 23 gennaio l’Assemblea di Illa si riunirà in sede straordinaria per approvare il prestito e un raggruppamento azionario nel rapporto di 1 nuova azione ogni 100 in circolazione.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play